Fuerteventura: l’ isola del vento

UNA GIORNATA ON THE ROAD

Sono stata a Fuerteventura a gennaio e il primo consiglio che vi do se cercate sole e caldo, è quello di non andare a gennaio.

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Sfatiamo il mito che alle Canarie fa sempre caldo.

Se invece siete appassionati di surf, kite o windsurf siete in uno dei periodi migliori per il vento che non smette mai di soffiare😊

Meteo a parte, è davvero un’ isola che merita di essere vista per la ricchezza naturalistica che offre.

Rispetto alla più turistica ed inflazionata Tenerife, Fuerteventura conserva ancora un fascino selvaggio per cui chi ama i paesaggi naturali e la tranquillità qui trova un vero e proprio Paradiso incontaminato.

Purtroppo un imprevisto all’occhio mi ha fatto perdere tre giorni dei sette a disposizione per cui per accelerare i tempi, ho deciso di noleggiare un auto per un giorno e farmi un tour dell’isola on the road.

Avevo programmato tre tappe : Punta de Jandia, Cofete e la riserva naturale di Corralejo.

Nella prima parte della mattinata sono scesa a Sud fino al faro di Punta de Jandia che si erge in riva al mare protetto da una grande scogliera nera.

Peccato che la salita al faro fosse chiusa perchè da lassù il panorama sarebbe stato davvero suggestivo.

Mi rimetto in macchina verso sudovest alla volta di Cofete, il gran Canyon di Fuerteventura.

Percorrendo i venti chilometri di strade sterrate e tornanti a picco sul mare, rimango estasiata dal paesaggio selvaggio che mi circonda: pianure aride e rocce vulcaniche si aprono ai miei occhi.

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A fiancheggiare la strada che si snoda sinuosa tra le rocce nere , l’ Oceano Atlantico, le scure scogliere, piante grasse, cactus e sullo sfondo le sagome dei rilievi montuosi.

Cofete è un minuscolo paese ai piedi di una delle numerose montagne che proprio qui si fonde dolcemente con il mare.

A Cofete il tempo sembra essersi fermato: poche abitazioni, forse una dozzina,un bar, asini e capretti al pascolo libero e poi, dopo un chilometro a piedi lungo una stradina sterrata,una grandissima spiaggia deserta.

Che pace si respira in questo piccolo angolo di mondo dove le montagne si tuffano nell’ Oceano.

Nel pomeriggio salgo verso Nord per raggiungere il parco naturale di Corralejo.

Percorro la lunga e dritta FV2 , la strada principale di Fuerteventura per quasi cento chilometri e mi sembra di essere sulla Route66.

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Il paesaggio arido, roccioso incorniciato dalle montagne sempre fisse all’orizzonte, cambia tutto a un tratto davanti ai miei occhi lasciando spazio ad un vero e proprio deserto di dune sabbiose: sono entrata nella riserva di Corralejo.

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Il meraviglioso contrasto tra le dune di sabbia dorata alla mia sinistra e le onde dell’ Atlantico che s’ infrangono sugli scogli alla mia destra, mi lasciano senza parole: sono completamente rapita dalla contemplazione dello spettacolo davanti a me.

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Pian piano le dune sabbiose invadono anche il lato destro e stavolta mi sembra di essere nel Sahara.

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Questa è una delle mete preferite dagli amanti del surf ( che addirittura ho visto surfare sulle dune di sabbia) e degli sport acquatici. La zona è molto ventosa ma secondo me anche la più suggestiva dell’ isola.

L’ unico rammarico è stato non poter vedere la costa ovest in particolare La Pared dove si dice ci sia una delle dieci spiagge più belle di Fuerteventura.

Se doveste passarci fate una foto anche per me, magari quando il sole si va a riposare dietro al mare …

Un abbraccio

Veronica

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2 pensieri riguardo “Fuerteventura: l’ isola del vento

  1. Ciao Veronica, infatti sfatiamo il mito che alle Canarie fa sempre caldo. Io ci sono stata insieme a mio Marito lo scorso Aprile e abbiamo beccato 3 giorni di vento assurdi. Nel compenso però devo dire che l’isola di Fuerteventura nello specifico merita davvero. Sembra quasi un paesaggio surreale e meno male per l’auto a noleggio che abbiamo ritirato in aeroporto perchè ci ha fatto scoprire l’isola e quasi ogni suo angolo. In totale tra viaggio aereo con Raynair, noleggio auto con http://www.tinoleggio.it e B&B con Booking abbiamo speso circa 230 euro a testa.

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    1. Eh già Valeria sono perfettamente d’accordo con te comunque clima a parte è davvero un’ isola che conserva tutto il suo fascino selvaggio auguriamoci che il turismo di massa non la invada presto😂!
      Un abbraccio

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