Le isole Mauritius regalano una vastissima scelta di escursioni: dal mare alle foreste fino alle montagne …

Una tra le più sorprendenti è senza alcun dubbio la scalata del monte Mont Brabant a Le Morne, a sudovest dell’isola.

La storia del Monte Brabant

La storia di questa montagna è triste: nel XIX secolo alcuni schiavi vi si rifugiarono per fuggire dai padroni (dopo che l’ho scalata ho compreso il motivo per cui non sono stati seguiti…).

Il nascondiglio funzionò bene fino a quando una spedizione di polizia non si avventurò sulla montagna per avvertire i fuggitivi che la schiavitù era ormai abolita e potevano tornare da uomini liberi.

Purtroppo credendo che i poliziotti fossero lì per imprigionarli di nuovo, gli schiavi si gettarono dalla montagna per non essere catturati.

Preferirono morire da uomini liberi piuttosto che vivere una vita da schiavi.

Per questo motivo il monte Brabant divenne il simbolo della lotta alla schiavitù.

Come accedere al sentiero più panoramico delle isole Mauritius

L’accesso al monte Brabant è possibile su due fronti: l’entrata dalla parte della spiaggia e l’altra posteriore, dalla strada.

Ho scelto quest’ultima che dopo un chilometro e mezzo di sterrato, mi conduce ai piedi della montagna di 556m.

Il percorso tra andata e ritorno è di circa sette chilometri fino alla South View quindi un paio d’orette di camminata.

Se però vuoi proseguire avvicinandosi alla vetta, bisogna aggiungere un’altra ora.

Il primo tratto è tutto in salita quindi è un buon segno perché significa solo una cosa: panorami!

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Dopo un paio di chilometri già la vista della baia di le Morne mi toglie il fiato: a destra il mare trasparente dal quale si riesce perfettamente a vedere la barriera corallina, a sinistra il verde fitto e brillante delle montagne che si tuffano in un’altra baia.

Guardando quest’ultima parte non avevo l’impressione di trovarmi alle Mauritius ma in un paese nordico…

Dalla South View alla vetta

Dalla South View sulla sinistra c’è un piccolo spiazzale e lì è caduta la mia attenzione su di un cartello giallo che proibiva la scalata alla cima.

L’ ultimo tratto di sentiero è riservato ad escursionisti esperti in quanto pericoloso : la parte finale infatti si può scalare solo con le corde data la presenza di sola roccia.

Il sentiero che prendo mi porta dopo un centinaio di metri ad un cancello chiuso con lucchetto che ne impedisce la prosecuzione.

Sto per desistere a malincuore, quando sento le voci di due turisti americani provenire dall’altra parte del cancello.

Allora c’è un passaggio segreto!” mi dico speranzosa.

Aspetto che i turisti scendano non perdendo di vista alcuno spostamento ed ecco che mi svelano il trucco.

Sulla sinistra del cancello bisogna passare sotto il filo spinato e scavalcare una rete, tutto davvero semplice.

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Chiedo all’americano quanto tempo ci vuole per salire e lui mi risponde un’oretta, poi mi fa:

You climb?” e io “Yes, of course” 

Non ho mai fatto arrampicata ma mi fido del mio corpo so quali sono i miei limiti, soprattutto se capisco che non è a portata, non la faccio.

Mi piace l’avventura ma con la testa!

La fidanzata interviene dicendomi che l’ultimo tratto è davvero difficile, bisogna arrampicarsi ma ne vale la pena: “It’s amazing” mi dice sorridendo.

Sono entusiasta, pronta a conquistare le Morne Brabant…

La salita finale

La salita alla cima se si è agili non è particolarmente impegnativa, basta non soffrire di vertigini perchè si va in alto e si gode di un panorama unico sulle Mauritius.

L’ultimo tratto è un pò più difficile in quanto roccioso e quasi verticale.

Se guardi in basso e fai attenzione a dove mettere mani e piedi per garantirti un buon appoggio, non è assolutamente pericoloso.

Ti dico questo perchè arrivato a questo punto vale la pena andare fino in fondo😜

Proprio sotto alla cima, trovo uno sperone di roccia sospeso sulla montagna, mi ci siedo a cavalcioni e mi sento come una regina in groppa al suo cavallo alato che vola ad ammirare il suo regno fatto di montagne verdi e baie celesti.

Ho chiuso gli occhi: mi sembrava davvero di volare con i piedi penzoloni e il vento che mi accarezzava il viso.

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Quel solo istante mi ha ripagata delle tre ore di fatica per raggiungere la vetta.

Sono salita ancora fino a pochi metri dal punto di altezza massima ma purtroppo la parete è diventata troppo verticale e non potevo proseguire se non con le corde per l’arrampicata…

Mi accontenterò comunque di quest’esperienza fantastica che mi ha regalato il panorama più bello delle isole Mauritius.

Se sei alle Mauritius non puoi assolutamente perderla😉

Un abbraccio

Veronica

10 COMMENTS

    • Sono andata a vedere il tuo blog, anche tu sei molto brava a raccontare…Ho letto l’articolo su Porto, a maggio ci passerò che farò il Cammino portoghese quindi i tuoi consigli mi saranno utili😀
      (Ps scrivo qui perché non mi fa mandare i commenti dal tuo blog…)

  1. Bellissime foto, e altrettanto il racconto, a coronamento di un’esperienza che merita. Noi per mancanza di tempo ma soprattutto di fiato siamo arrivati solo fino ad un certo punto, dopodichè siamo tornati indietro. 😥

    • Grazie 😊
      peccato che non ce l’abbiate fatta penso sia uno dei punti panoramici più belli di tutta l’isola comunque anche se vi siete fermati prima la vista era altrettanto fantastica❤
      Un abbraccio e grazie per la visita

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