(ITA/ENG) Disneyland Paris: la magia di tornare bambini

Primo tempo

20180415_095439.jpg

Una fuga di due giorni per tornare indietro nel tempo alla mia infanzia quando il parco divertimenti era il massimo della felicità.

Ho voluto regalare ai miei figli questa emozione certa che quando saranno adulti la ricorderanno con un enorme sorriso stampato sulla faccia.

La meta ideale per riuscire nell’impresa è senza alcun dubbio Parigi a 30km dalla quale tutti i sogni dei bambini si realizzano: Disneyland.

Ho voluto tenere nascosta la destinazione fino alla fine tenendoli sulle spine e rischiando una crisi di nervi per tutte le volte in cui mi hanno chiesto: Ma dove andiamo?Manca tanto?Con una cadenza di ogni due minuti nell’arco di un’intera giornata!

In questo preciso istante mi trovo sull’aereo e hanno appena annunciato che a causa del maltempo su Parigi dovremo aspettare 45 minuti prima del decollo.

Fortunamente mio figlio più piccolo, 5 anni si è addormentato altrimenti sarebbe stata davvero una tortura cinese tenerlo a bada per tutto quel tempo.

Ne approfitto per mettere nero su bianco le prime riflessioni della giornata.

Sulla navetta che collega il parcheggio con i vari terminal pensavo a quanto mi piacesse la sensazione che provo appena metto piede in aeroporto.

Vedere quel via vai di gente mi fa sentire euforica, curiosa, entusiasta della vita ma soprattutto mi dà speranza : qualunque cosa brutta o triste possa accadere nella vita, c’è un mondo là fuori pieno di opportunità da afferrare.

L’aeroporto è il portale d’accesso al viaggio che a sua volta è un mondo di stanze da aprire, scoprire e vivere.

Se non si viaggia è come se si entrasse solo in una stanza ignorando di trovarsi in un castello pieno di porte da aprire!

Voglio trasmettere la passione dei viaggi anche ai miei figli e appena posso li porto con me.

Mi piace osservare il mondo attraverso i loro occhi cosi innocenti e pieni d’incanto per ogni piccola scoperta ma in particolare adoro il loro coraggio.

Avete mai fatto caso che i bambini a parte i mostri del buio, non hanno paura di nulla? Vivono buttandosi con entusiasmo in ogni cosa senza pensare alle conseguenze…un totale senso di irresponsabiltà che con la crescita purtroppo si trasforma nell’eccesso opposto incatenandoci nel terrore.

Da adulti diventiamo sempre più responsabili e oberati di impegni dimenticandoci di quel bambino che resta in ognuno di noi.

Non dico certo di comportarci da completi immaturi allo stato brado ma se ogni tanto ci lasciassimo andare ad un totale abbandono delle regole ascoltando il bambino che è in noi sono convinta che il risultato sarebbe sorprendente.

Proprio sulla scia di questo pensiero ho preso le decisioni migliori della mia vita (e guarda un pò sono tutte legate ai viaggi).

Per Disneyland non ho fatto eccezione ho chiesto semplicemente alla Veronica bambina dove le sarebbe piaciuto andare se fosse stata piccola…e la risposta mi sta portando proprio lì…

 

Secondo tempo

20180414_103930

Sono atterrata ad Orly e ho preso il pullman appena uscita dall’aeroporto; in poco più di un’ora sono arrivata direttamente a Disneyland (i collegamenti sono ottimi).

Da lì ho poi preso un autobus che in dieci minuti mi ha portato nel mio albergo in una zona residenziale.
Non ho scelto alberghi all’interno del parco per i prezzi proibitivi😅.

20180413_185530.jpg

Dopo aver posato i bagagli esco ad esplorare a piedi i dintorni ma trovo solo enormi centri commerciali per cui se non siete degli amanti dello shopping sfrenato come me, ve la sconsiglio come zona visto che non offre altre alternative.

L’unica che merita è il Sea Life l’acquario all’interno del centro commerciale che è davvero grande e con tantissime varietà di pesci per la gioia dei bambini che s’incantano a guardarne ogni sfumatura di colore😊.

Il primo giorno quindi è trascorso lentamente viste le poche attrattive ma il secondo è stato davvero entusiasmante anche se massacrante…

Disneyland si presenta ad accogliermi con un gigantesco castello fiabesco che domina il grande parco catapuldandomi immediatamente in un’atmosfera magica.

20180414_105810

Mentre passeggio incontro quasi tutti i personaggi delle mie favole preferite dal genio di Aladin a Mary Poppins, ad Alice e Peter Pan. Ai miei figli brillano gli occhi di felicità e i loro sorrisi mi confermano che Disneyland è davvero il sogno di ogni bambino.

Lo spettacolo più bello è stata senza dubbio la tradizionale sfilata delle 17.00 nella quale si susseguono grandi carri colorati popolati da tutti i personaggi delle favole che ballano al ritmo coinvolgente della musica sparata dai numerosi altoparlanti.

Il drago sputafuoco è stato in assoluto il mio preferito : sembrava reale, davvero stupefacente!

20180414_171848.jpg

20180414_171826.jpg

Purtroppo le lunghe file per le giostre sono state esasperanti: un’ora per due minuti di divertimento (media della durata di un gioco) quindi ne ho fatte davvero poche perchè poi ho cominciato a spazientirmi.

Un vero peccato per il viaggio intrapreso e il costo economico sostenuto che non valgono lo stress delle lunghe code.

20180414_172627.jpg

Ho chiesto ad un ragazzo italiano che lavorava lì se magari avessi sbagliato periodo o fosse stato meglio scegliere dei giorni feriali e mi ha risposto che sono davvero rari i periodi di poco affollamento e anzi sono stata fortunata perche le file nei periodi di alta stagione arrivano a toccare i 90 minuti!

Per cui preparatevi psicologicamente se avete intenzione di andare a Disneyland mettete in conto ore e ore di attesa😭 oppure optate per Mirabilandia con un decimo di spesa vi potrete godere tantissime attrazioni senza trascorrere la giornata in fila😉

Delusione del “super affollamento” a parte è stata davvero un’esperienza magica da provare però solo una volta nella vita (se non siete pazienti e amanti del silenzio come la sottoscritta🤣)

20180414_194947.jpg

20180414_173010

Un abbraccio

Veronica

(ENG)

Disneyland Paris: the magic to go back to childhood

 

First half

 

A two-day escape to go back in time to my childhood when the amusement park was at the height of happiness.

 
I wanted to give my children this emotion and when they will be adults something to remember with a huge smile on their faces.

 
Paris, 30km from which all the children’s dreams come true, is the ideal destination to succeed in the venture: Disneyland.

 
I wanted to keep the destination hidden until the last minute, keeping them on thorns and risking a nervous breakdown all the times in which they asked : “But where are we going?” “Missing so much?” With a cadence of every two minutes over a whole day!

 
At this very moment I am on the plane and the speaker just announced that due to bad weather on Paris we will have to wait 45 minutes before the takeoff.

 
Fortunately my youngest son, 5 years old, felt asleep otherwise it would have been really a sort of torture to keep him quite for all that time.

 
I take this opportunity to write down the very first reflections of the day .

 
On the shuttle that connects the parking lot with the various terminals I thought about how much I love my feeling as soon as I set foot at the airport.

 
Looking for all of that coming and going of people makes me feel euphoric, curious, enthusiastic about life but above all it gives me hope: whatever ugly or sad may happen in life, there is a world out there full of opportunities to grasp.

 
The airport is the gateway to the journey which in turn is a world of rooms to be opened, discovered and experienced.

 
If you do not travel, it is as if you were just entering a room, ignoring you are in a castle full of doors there and ready to be opened!

 
I would wish to convey the passion of travel to my children and ,as soon as possible , I get them with me.

 
I pretty love to observe the world through their so innocent eyes ,full of charm for every little discovery but in particular I love their courage.

 
Did you ever noticed that children, apart from the monsters of the dark, are afraid of nothing? They live by throwing themselves enthusiastically into everything without thinking about the consequences … a total sense of irresponsibility that, with growth, unfortunately could turns into the opposite excess, chaining us in terror.

 
As adults we become more and more responsible and overburdened with commitments, forgetting the child that remains in each of us.

 
I certainly do not mean to behave like complete immature in the wild, but if sometimes we let ourselves go to a total abandonment of the rules listening to the child in us I am persuaded that the result would be surprising.

 
Just in the wake of this thought I made the best decisions of my life (and look , the all of them are related to travels).

 
Disneyland was not an exception, I simply asked Veronica, as child, where she would have loved to go… and the answer is taking me right there …

 

Second Half

 

I landed in Orly and I get the bus just out of the airport; just over an hour and I arrived directly at Disneyland (connections are great).
From there I then took a bus that in ten minutes brought me to my hotel in a residential area.

 
I did not choose hotels within the park because of the prohibitive prices.

 

 

I left the luggage at the hotel and immediately go out to explore the surroundings hoping to have a walikng but I find only huge shopping centers so if you’re not a lover of shopping like me, I discourage you since the area does not offer other alternatives.

 

The only one that deserves attention in my opinion, is the Sea Life the aquarium inside the shopping center that is really big and with many varieties of fish for the joy of children who are enchanted to watch every shade of color.

 
So the first day was spent slowly looking for the few attractions but the second was really exciting, even if it was exhausting …
Disneyland presents itself to welcome me with a gigantic fairytale castle that dominates the great park, immediately bringing me into a magical atmosphere.

 

While in walking I meet almost all the characters of my favorite tales, from the genius of Aladin to Mary Poppins, Alice and Peter Pan. My children eyes are shining in happiness and their smiles confirm that Disneyland is really the dream of every child.

 

The most beautiful show was undoubtedly the traditional parade of 17.00 in which there are a succession of colorful floats populated by all the characters in the tales that dance to the immersive rhythm of the music shot by the numerous speakers.

 

The fire-breathing dragon was absolutely my favorite: it seemed real, really amazing!

 

Unfortunately, the long lines for the rides have been exasperating for me: about an hour for two minutes of fun (average duration of a game) so I run very few of them since I began to get impatient.
Too bad for the undertaken journey and the economic cost incurred that are not worth the stress of long queues.

 

I asked an Italian guy who worked there if maybe it was the wrong period for a visit or it would have been better to choose some working days and he replied that the periods of not very crowded are really rare and indeed I was lucky because the rows in high season arrive to touch the 90 minutes!

 
So be psychologically prepared if you are going to go to Disneyland to account for hours and hours of waiting or opt for Mirabilandia with a tenth of shopping you can enjoy many attractions without spending the day in line.

 
Disappointment of the “super crowding” apart, it was really a magical experience to try but only once in life (if you are not patient and lovers of silence as the undersigned)

 

A big hug

 
Veronica

 

Annunci

12 pensieri riguardo “(ITA/ENG) Disneyland Paris: la magia di tornare bambini

  1. Ciao! Penso che Disneyland specialmente per i bambini, sia un paradiso, lo è stato per la mia ragazza, era persa proprio! Se ti va passa pure dal mio blog, ho appena fatto un articolo su Disneyland! Se mi vuoi pure seguire, non lo considero stalking 🙂 Buona notte

    Piace a 1 persona

    1. Ciao 😊, si sono pienamente d’accordo con te Disneyland è il sogno di ogni bambino ( ma anche di un bel po’ di adulti😂)..
      Più tardi vado a leggermi il tuo articolo sono proprio curiosa😊
      Un abbraccio e alla prossima😉

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...