Come mi è venuta in mente quest’idea?

Ancora grazie ai social e alla mia nuova amicizia: Salvatore.

Salvatore è il tipo di viaggiatore che ho sempre ammirato: si è fatto in autostop tutto il Messico, gli USA, l’America Latina, l’Indocina e chi più ne ha più ne metta!

L’ unico continente in cui non è stato è l’ Oceania…

E’ un vero atlante umano!!!

Gli parlo della mia passione per i viaggi a piedi ed ecco che mi manda un link sul trekking più bello al mondo: da Puerto Montt a Capo Horn, 2800km che attraversano più di 17 parchi nella Patagonia cilena.

Ruta de los Parque: trekking alla scoperta della Patagonia cilena

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La Ruta de los Parque è stata inaugurata da pochissimi giorni, in onore di Douglas Tompkins, il plurimiliardario che alla sua morte ha lasciato 4 mila chilometri quadrati delle sue proprietà al governo cileno al solo scopo di preservarle e valorizzarle.

Si tratta della più grande donazione di terre da un privato ad un ente pubblico della storia.

Il nuovo sentiero che esce dai soliti giri e si candida a diventare uno dei trekking più scenografici e spettacolari al mondo, regala un’ esperienza alternativa nella Patagonia cilena.

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Panorami unici e natura selvaggia, montagne e ghiacciai, laghi, steppe e foreste a perdita d’occhio.

E poi le regine incontrastate del paesaggio: le alte vette che si alzano al cielo…

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Il trekking inizia nella regione dei Grandi Laghi, vicino la città di Puerto Montt scendendo a Sud lungo la Cordigliera andina fino alle Torres del Paine per concludersi a Capo Horn, nella Terra del Fuoco.

Al sito ufficiale puoi trovare info più dettagliate sugli alloggi e sui parchi che attraversa il sentiero:

Sito ufficiale Ruta de Los Parque

I parchi della Ruta de los Parques

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Come ho già accennato, il sentiero attraversa ben 17 parchi, la maggiorparte accessibile durante tutto l’anno e qualcuno raggiungibile solo via mare.

Oggi ti parlo dei tre parchi che mi affascinano di più.

Gli altri puoi trovarli al sito che ho messo prima😊

Pronto?

Parque Nacional Queulat

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Si estende su una superficie di 154.000 ettari in provincia di Aysen.

Montagne e ghiacciai spettacolari, ripidi pendii, fiordi ed una coltre di foreste che rappresentano un vero e proprio rifugio per molte specie di fauna e flora.

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Per una totale immersione nella natura più incontaminata.

Parque Nacional Torres del Paine

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Famoso per le alte montagne, i laghi, i boschi, gli iceberg di colore blu che emergono dai ghiacciai e le pampas dorate, è stato dichiarato l’ottava meraviglia del mondo!

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Qui potrai incontrare animali rari come i guanachi, simili ai lama, puma e nandu.

Le tre torri di granito da cui il parco prende il nome e le montagne a forma di corno chiamate Cuernos del Paine, sono due fra i siti più rappresentativi della zona.

Parque Nacional Cabo de Hornos

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Dichiarato Riserva della Biosfera dall’Unesco, questo splendido parco si trova nella parte cilena della Terra del Fuoco.

Tutte le sue specie animali come leoni marini, leopardi, foche, delfini, balene e uccelli sono protette.

Nel parco sono compresi gli arcipelaghi delle isole Wollaston e delle isole Hermite ed è l’unico punto in cui s’incontrano l’Oceano Atlantico con l’Oceano Pacifico!

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Il paesaggio predominante è costituito dalla tundra ma si possono trovare anche i boschi più australi del pianeta nell’isola di Wollaston.

L’idea di realizzare questo trekking in luoghi incontaminati ha preso subito il sopravvento nei miei pensieri.

Chissà che avventura entusiasmante potrei vivere persa nella natura selvaggia sola con il mio zaino e quante emozioni e meraviglie porterei con me al rientro a casa…

L’impresa solletica la mia curiosità e il mio entusiasmo soprattutto perchè si tratta di un sentiero nuovo, quindi ancora inesplorato e poco affollato.

Ad una media di 30 chilometri al giorno mi ci vorrebbero circa 3 mesi per portarlo a termine.

Per chi non avesse tempo o non potesse intraprendere il viaggio a piedi, si può sempre percorrerlo on the road.

Che ne dici? Non è fantastico?

Un abbraccio

Veronica

97 COMMENTS

    • Beh per un centauro come te mi sembra doveroso….😍😍😍😍
      A me piace troppo camminare…ma se mi stanco ti faccio un fischio e mi fai fare un giro on the road sarebbe ancora più divertente😍

  1. Con 17 parchi c’è l’imbarazzo della scelta è poi la terra del fuoco vediamo un po’ è stata chiamata così perché quando ci si arriva fanno tutti insieme un barbecue a parte gli scherzi io penso il calore umano si sente tutto la terra il fuoco

  2. “questo lembo estremo del pianeta (con le sue distese infinite, le sue navi fantasma, i suoi capitani indomabili) si trasforma, simbolicamente, nel luogo dell’apocalisse. Ma può essere, come per il protagonista, l’universo in cui l’uomo ritrova l’unione con le proprie origini, l’armonia con gli elementi e, soprattutto, un anelito indistruttibile alla speranza”
    da una recensione del libro “il mondo alla fine del mondo” di Luis Sepulveda, scrittore cileno, che amo moltissimo. Un libro che ti consiglio di leggere, se non l’hai ancora fatto. Ecco definire la Terra del Fuoco, come il mondo alla fine del mondo -come solo un cileno poteva fare- può dare un’idea del posto, una linea che taglia l’oceano per terminare la sua corsa proprio il quel mare che tanto ha provato a penetrare.
    Penso che un viaggio del genere sarebbe un’evasione come poche altre, una “passeggiata” strepitosa che se per caso decidessi di fare avresti tutta la mia stima (oltre a quella che hai già 🙂 , che non è poca). Diventeresti in assoluto il mio dio delle camminate 😉
    E sarebbe un’impresa sicuramente non per tutti, una medaglia non solo fisica ma, soprattutto, un riconoscimento alla tua tempra e costanza. E non voglio nemmeno pensare alle sensazioni che potresti provare, sicuramente al di là di ogni spiegazione.
    Te lo auguro di cuore carissima!
    E poi immagino i tuoi post e i miei modesti commenti per cercare di stare dietro alle tue emozioni.
    Sarebbe bellissimo”viaggiare” insieme a te, “sentendo” almeno l’1% delle tue impronte.
    Un abbraccio Veronica e ti dedico questo brano che s’intitola La Mariposa (farfalla), ecco t’immagino proprio come una farfalla tra quelle vette maestose!

    • Mi lasciano sempre a bocca aperta i tuoi commenti così ricchi e preziosi…
      Da dove cominciare???
      Innanzitutto dalla stima che è assolutamente ricambiata, sei un’anima nobile caro Sarino e mi ritengo fortunata ad averti conosciuto😊
      Riguardo ai libri pensa stavo leggendo Patagonia Express dello stesso scrittore che mi hai citato!!!E’ il primo di Sepulveda che leggo ma sono certa non sarà l’ultimo perchè mi sta facendo innamorare della Patagonia: una terra così estrema e selvaggia che sembra quasi impossibile sia sfuggita alla “civilizzazione”.
      Per il trekking credo che sarà una delle mie missioni da fare una volta nella vita!!!!Dei tanti viaggi che sogno ad occhi aperti questo rappresenta l’apoteosi…il viaggio dei viaggi❤
      Devo aspettare che i miei due figli crescano un altro po’ dopodichè avrò due opzioni: portarli con me o regalarmi un’altro viaggio in solitaria…ma è certo che questo trekking merita sia per i paesaggi che per l’emozione unica di camminare in questa parte di mondo che è una realtà a sè❤
      Spero che quando sarò pronta per questa avventura tu mi accompagnerai con le tue parole e le tue canzoni … ormai sei il poeta-deejay ufficiale del mio blog e dei miei viaggi, sei indispensabile caro Sarino😁
      Ti abbraccio forte forte e GRAZIE❤

      • credo che in solitaria sarebbe come toccare il cielo con una mano, e non solo metaforicamente! Saresti in simbiosi assoluta, libera da ogni pensiero, come una nave che vola con le vele della mente.
        Una sorta di “porta” verso la trascendenza, aperta lentamente per assaporare la luce.
        Se lo farai veramente credo che ti resterà “impigliato” per sempre.
        I tuoi figli capiranno, del resto sapranno già della tua anima, quindi non faranno problemi.
        Ti abbraccio

      • Non posso che essere d’accordo con te…solo in solitaria si può provare quella trascendenza di cui parli…
        Magari li farò venire un paio di settimane a trovarmi…ma se sono figli miei di certo saranno sparsi in altre parti del mondo a compiere la loro “ricerca” 😊
        Nel frattempo continuo a sognare il momento di trovarmi davanti ad una di quelle splendide cime innevate con gli occhi pieni di meraviglia e il mio zaino in spalla esattamente nella posizione del tizio che è lì sulla foto❤
        Buona giornata Sarino🌷🌻🌺

  3. Questo è il Paradiso che piacerebbe visitare anche a me…magari non a piedi…però lo vedrei tanto volentieri!!!

    Mi pare di vederti Veronica scalpitare per iniziare questo tour. Sappi che sarò sempre con te… Un abbraccio e un bacio carissima!!! <3

    • Carissima Vittoria è sempre un grande piacere sentirti😍
      Hai ragione questo trekking è davvero qualcosa di unico, un’avventura grandiosa ai confini del mondo😍😍😍
      E potresti farlo anche tu grazie alla variante on the road impiegando molto molto meno tempo senza rinunciare alla meraviglia dei paesaggi😊😊😊
      Un abbraccio fortissimo e buona giornata🌷

  4. Ciao Veronica,
    mi fa molto piacere leggere il tuo post sulla Patagonia perché per me rappresenta da sempre un luogo magico dove spero di arrivare, presto o tardi. Ho studiato tante volte eventuali itinerari e percorsi di viaggio in questa terra fantastica. Per chi non volesse fare la strada a piedi, una valida alternativa è rappresentata dai camion Overland 4×4 che, partendo da El Calafate in Argentina (nella zona dei ghiacciai del Perito Moreno), attraversano la frontiera con il Cile in un percorso tanto suggestivo quanto accidentato, per arrivare allo spettacolare parco di Torres del Paine, di cui hai parlato nel tuo interessantissimo post. Giunti all’interno del Parco, alcune compagnie locali (ho contattato direttamente la “South Road Patagonia Extrema” e sono stati molto gentili a fornirmi tutte le informazioni da me richieste) organizzano, per piccoli gruppi, percorsi di trekking adatti quasi a tutti (le spedizioni sono interdette solo agli over 70, a coloro che hanno specifiche patologie che mal si adattano all’altitudine ed ai soggetti particolarmente sovrappeso…): gli scenari sono incredibilmente mozzafiato e l’emozione è assicurata.
    Come ti dicevo, la Patagonia e più in generale l’America Latina hanno sempre suscitato su di me un fascino particolare ed è per questo che il viaggio in queste terre estreme è uno di quelli che occupa una posizione inamovibile fra quelli posti in cima alla lista dei miei desideri.
    Un abbraccio e buona giornata 🙂

    • Ciao Giovanni intanto un grandissimo grazie per aver arricchito questo post con i tuoi interessantissimi spunti e varianti…hai fatto un ottimo lavoro di ricerca e senz’altro offre una validissima alternativa per chi non può permettersi di stare fuori tre mesi o magari non abbia voglia di camminare così tanto😊
      Ti auguro di riuscire a “conquistare” quest’angolo di mondo il prima possibile e se lo documenterai con i tuoi racconti sarò ben felice di seguirti😍
      Ti abbraccio forte caro Giovanni e grazie ancora❤

    • Caro Mauro grazieeeeee…no purtroppo devo stare un bel periodo a riposo per ordine del dottore…non sono stata bene.
      Ora mi rimetto in sesto e poi riprenderò a viaggiare 😁
      Ti abbraccio forte forte❤

      • mi ero perso questa risposta, veronica (il fatto e` che le notifiche dei commenti che ti arrivano sono davvero molte, sei davvero molto popolare come blogger, e quelli delle risposte a me scopaiono quasi nella foilla 😉 ) , e adesso mi dispiace di averti dato l’impressione di essere rimasto indifferente ad una notizia che invece mi colpisce molto, anche solo retrospettivamente.

        certamente adesso starai meglio, visto che intanto sei gia` stata sui Monti Sibillini.

        alle prossime tappe in Val Sabbia, allora, anche se al momento devastata in alcuni dei suoi punti piu` belli e ancora intenta a leccarsi le ferite…

        un abbraccio.

      • Ma non ti preoccupare Mauro ormai è passato e il miglior modo per riprendersi è non pensarci più😍😍😍…diciamo che devo evitare situazioni di stress e purtroppo l’aereo (soprattutto il lungo raggio ) me ne crea parecchio quindi in questo periodo (transitorio) devo restarmene CALMA (un’impresa per un’impaziente come me)… Per fortuna ci sono tanti altri modi di viaggiare ❤❤❤
        Un abbraccio forte forte e buona serata🌷

  5. Veronica;-) I love your pics of Patagonia!!!! wish I could visit it one day …..be careful girl and if you’re interested in my journeys do take a look ;-)BR Paulina Poland

    • Ciao 😁 non nell’immediato perchè mi servono tre mesi liberi ma è un viaggio che devo assolutamente fare e lo voglio fare a piedi😍
      Tu invece quanto starai in Argentina?Vai zaino in spalla?

      • Sarò in Argentina forse per un mese. Ho un amico a Buenos Aires e impiegherò un mese per viaggiare a sud verso Ushaia. Allora il mio amico sta per fare un viaggio con me. Poi esplorerò il sud e attraverserò il Cile. Ho delle riserve per Torres del Paine a febbraio con un altro amico. Sono in Spagna ora. Poi il Sud Africa dal 17 novembre al 9 dicembre con gli amici. Sono eccitato di arrivare in Patagonia ma devo vivere per oggi !!!

      • Nooooo sei un mito😍😍😍😍 spettacolare❤❤❤ hai un blog o un profilo IG in cui racconterai questa magnifica avventura????Voglio sapere tutto!!!!!!😁😁😁

      • Penso che sarò in Argentina per un mese, ma non l’ho completamente studiato. Rimango in Sud America fino all’eclissi totale il 2 luglio a nord di Santiago. Durante il prossimo mese farò un piano!

      • Che figata😍😍😍 forse è anche meglio non programmare troppo😜😜😜…tienimi aggiornata voglio sapere tutto sulla tua avventura❤

      • beh, non sto scrivendo molto sul blog mentre viaggiavo con mio fratello e sono in Spagna. L’anno scorso ho bloggato molto dall’India, dal Bhutan e dal Nepal. E ‘stato un viaggio emozionante. A meno che qualcosa non mi salti addosso, non blog. La Patagonia è il grande sogno. Ho altre tre settimane qui in Spagna. Ritiro surf / yoga quindi due settimane esplorando il nord e le escursioni. Poi ho tre settimane in Sudafrica in visita ad amici. Probabilmente parlerò di questo come Nelson Mandela e Ghandi sono figure molto influenti per me. Sto anche scrivendo un libro, ora scrivo, quindi sto cercando di bilanciare!

      • Wow sono senza parole, una vita da sogno…ci credo che non hai tempo per scrivere di tutto!!!
        L’importante è viverselo!!!
        Ti ammiro, davvero ; )

  6. se non ho commentato questo post finora, e` perche` mi ha lasciato senza parole, e faccio fatica a riprendermi… 🙂

    e tremo (anche di invidia…) all’idea che tu possa farlo…, ahahah

    • Ahahahahaha io credevo che ti fossi arreso per i 200 tentativi che devi fare ogni volta per inviare un messaggio😅

      Questo lo farò ma tra qualche anno quando i miei figli saranno un po’ più grandi e non avranno più troppo bisogno di me 😍…tre mesi sono tanti mancherebbero anche a me e non sarei completamente libera di godermi quest’esperienza❤

      Ma la farò senz’altro😁

      Un abbraccio carissimo Mauro e buona giornata🌷

  7. Avevo letto l’articolo non appena uscito e mi sono subito innamorato dell’idea di farlo..Non tutto naturalmente…mi sto documentando un po su quale parco/parchi fare….
    Una volta nella vita bisogna farlo!!

    • E’ successo lo stesso colpo di fulmine anche a me e sono d’accordo con te: bisogna assolutamente farlo una volta nella vita😍
      Fammi sapere poi i parchi che sceglierai sono troppo curiosa😁

  8. …se avessi tempo partirei subito. Invece sono bloccato nella (ormai) orribile pianura Padana. Apro le finestre e vedo solo cemento e acciaio. Respiro smog da mattina a sera… Aboliamo il lavoro!😁

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