Appalachian trail: il padre dei sentieri americani

Appalachian Trail: una passeggiata nei boschi


Di recente ho visto un film su consiglio di Salvatore: Una passeggiata nei boschi. Ti starai chiedendo cosa c’entra con l’Appalachian Trail…

Ebbene i protagonisti del film, tratto da una storia vera, si accingono proprio a percorrere l’intero sentiero: oltre 3500 chilometri a piedi.

La trama del film


Un pomeriggio di un giorno uguale agli altri, Bill scopre facendo due passi sotto casa che il sentiero passa proprio da quella parte.

Subito gli balena l’idea di mettersi in viaggio per cercare quel senso di pienezza e gioia perduto dietro ad anni dedicati alla carriera e alla routine.

Non intende aspettare la morte senza trovare quel senso, continuando nella ripetizione meccanica dei suoi gesti quotidiani che lo hanno alienato dal sentirsi vivo.

La moglie preoccupata insiste per non farlo partire da solo, sarebbe troppo pericoloso: ha sentito di molte persone che non sono più tornate dal sentiero, aggredite dagli orsi o cadute in dirupi e mai piu ritrovate.

Dopo tante telefonate e quasi ormai scoraggiato finalmente trova il suo compagno di avventura: un vecchio amico di gioventù in evidente sovrappeso e dal fisico provato.

La strana coppia è formata e i due partono completamente impreparati per quello che sarà un viaggio ricco di imprevisti ed avventure.

Non sto qui a svelarti il finale ma sappi che non è scontato😉

E’ proprio la ricerca di un senso di pienezza che accomuna ogni viaggio, in particolare di quelli a piedi : nella maggiorparte dei casi ti farà ritrovare e provare delle emozioni impossibili da dimenticare.



Appalachian Trail

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Il sentiero degli Appalachi si snoda per 3500 km lungo la costa orientale degli Stati Uniti attraversando ben 14 Stati.

Per la sua bellezza e la sua storia è considerato il più famoso d’America.

Fa parte della Triple Crown of Hiking , tripla corona dell’escursionismo insieme al Pacific Crest Trail e al Continental Divide Trail di cui sicuramente ti parlerò in futuro😁

 

Itinerario Appalachian Trail


Si parte in Georgia dal monte Springer per arrivare nel Maine al monte Katahdin passando in vari Stati: Carolina del Nord, Tenessee, Virginia,West Virginia, Maryland,Pennsylvania, New Jersey, New York, Connecticut, Massachussetts, Vermont e New Hampshire.

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Se tutta questa strada non soddisfa la tua voglia di avventura devi sapere che è possibile allungare di altri 3100 chilometri il sentiero 😜

Dal monte Katadhin infatti si prosegue in Canada dove inizia il Sentiero Internazionale degli Appalachi che ti porterà fino a Belle Isle a nord di Terranova.

Il periodo ideale per partire è durante le mezze stagioni: primavera o autunno.

Prenditi un lunghissimo periodo di ferie poichè per portare a termine il trail occorreranno 5-6 mesi ad una media di 19-23 km al giorno😅

Preparati ad attraversare diversi climi dal caldo alla pioggia alla neve e tante foreste : di querce, aceri, betulle e faggi che in autunno daranno vita ad un esplosione di colori senza eguali.

 



Per non parlare delle diverse vette che raggiungerai oltre i boschi di abeti rossi e dei panorami mozzafiato da cui potrai ammirare la natura selvaggia in tutto il suo splendore.

 

E’ un trail duro e impegnativo che deve essere assolutamente preparato nei minimi dettagli dall’attrezzatura tecnica, alle scorte di cibo alle informazione dettagliate sulle caratteristiche climatiche degli Stati che si attraverseranno.

Al sito ufficiale dell’Appalachian Trail puoi trovare tutte le info che ti servono:

http://www.appalachiantrail.org/

Se sei ancora indeciso e hai bisogno di una spinta motivazionale, ti consiglio oltre il film, il libro da cui è tratta la storia che mi è capitato per caso tra le mani in libreria, proprio il giorno dopo che ho visto il fim!

https://amzn.to/2BO8tjZ

Sarà un segno del destino?

Destino o no ti verrà una grande voglia di mettere lo zaino in spalla e partire per un’ avventura epica😉

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Ti piacerebbe fare un’esperienza del genere?

Un abbraccio

Veronica

 

53 pensieri riguardo “Appalachian trail: il padre dei sentieri americani

      1. stavo giusto pensando a una sgambatina sui monti qui dietro, ma la pennichella incombe, accidenti…

        buona doenica a te.

        hai visto l’articolo sui nuovi montanari sul Corriere online?

      2. E ci vai dopo la pennichella😏…tanto per essere efficace, ho letto da qualche parte, non deve superare i 30 minuti😁

        L’articolo no, non l’ho letto …cosa mi sono persa?🤔

      3. 🙂 poco, puo` darsi che domani sintetizzi e commenti sul blog…

        dicevo comunque per indicare una tendenza, o una finta tendenza chissa`.

        ma la pennichella avanza e, se parto alle tre, mi resta un’ora e mezza, in mezzora arrivo solo al passo e mi affaccio all’altro versante…

      4. Allora lo leggerò sul tuo blog se scriverai un articolo😁…
        E vai a passeggiare dopo la pennichella…😜
        Un abbraccio

  1. ah, da ricetta del diabetologo, io dovrei farmi 10 km a piedi ogni giorno: praticamente il sentiero degli Appalachi a vita, ahaha 🙂 🙂 🙂

    potendo scegliere, preferirei il Nepal, comunque… 😉

  2. Che meraviglia, uno spettacolo vero, è tutto lì: la ricerca del senso di pienezza. Un abbraccio grande e sempre complimenti di cuore Veronica

      1. Quanto hai ragione. La vita prima o poi fa verità e quando arriva il vento del nord, ripensando al bellissimo film Chocolate, l’unico modo per domare quel senso di inquietudine profondo è mettersi in cammino e ritrovarsi con il petto ricolmo di infinità. Un abbraccio grande grande grande 🌺❤️❤️🌹

      2. Che film mi hai ricordato…fantastico😍😍😍 e come al solito viaggiamo sulla stessa lunghezza d’onda, non posso che essere d’accordo su tutta la linea caro Daniele❤

  3. Veronica, la tua mente va a scovare percorsi sempre più lunghi e impegnativi!! Ho visto il film di cui parli nel post. Mi piacque tanto!! fra l’altro c’è Un Redford maturo ma molto affascinante… Ovviamente non mi sognerei mai di andare in quei luoghi da sola. Però ho ammirato la bellezza della natura. E capisco il tuo desiderio di avventura!!!!

    Ti abbraccio amica strepitosa 🙂 ciao da Vittoria <3

    1. Carissima Vittoria tu potresti essere la moglie di Redford nel film, premurosa e timorosa per l’avventura da ” irresponsabile” che vuole compiere…😊…però mica male un marito come Robert Redford no????
      Scherzi a parte è un viaggio duro ma sono stra convinta che arrivati alla fine ci si senta come un supereroe😍😍
      Non oso immaginare la ricchezza con la quale si possa tornare da un’esperienza del genere…l’unico modo per scoprirlo…è provarlo😜
      Ti abbraccil forte mia cara Vittoria❤

      1. Mamma mia cosa mi dici Veronica! Essere la moglie di Redford? Mi piacerebbe si, eccome!! Anche ora che è bello grande. Ma l’uomo si sa, più invecchia più diventa affascinante… Grazie per questo impossibile e gradito abbinamento. 🙂 😉 <3

  4. I read the book many years ago and since then have followed quite a few blogs written by people walking this Trail. It sounds so amazing, but challenging. I am tempted, but I do love a shower at the end of each day and, of course, you don’t find that in the woods!! Melx

    1. Dear Mel I can understand you…it’s a very hard experience but I think that nothing is bad as we can imagine…sometimes it’s better ; )
      The only way to defeat fear is to face it by turning it into curiosity!!!
      I’m sure you took the first step, you would complete it thanks to your tenacity…
      Have a nice day my dear Mel

    1. The charm of the heights I think is just enclosed between fear and wonder: fear of falling down but at the same time to marvel at the view under the feet😁
      Do you live in Arizona? 😍It’s fantastic, I would like to visit it.
      Have a nice day and thank you so much🌷❤

  5. “cito: Prenditi un lunghissimo periodo di ferie poiché per portare a termine il trail occorreranno 5-6 mesi ad una media di 19-23 km al giorno” ma una domanda mi sorge quasi spontanea: chi fa questi viaggi di sei mesi vive di che cosa? se per sei mesi non lavora e le ferie sono al massimo di 30 giorni io ne ho 23 giorni e quest’anno ne sono riuscito a fare 18 giorni mi spiegate come si fa? 🙂

    1. Io credo che dato sia un viaggio da fare UNA volta nella vita, magari un sogno che si porta dietro da anni…o si mettono i soldi da parte (che poi non è nemmeno una cifra impossibile..si aggira intorno ai 3000-5000euro totali )e si parte quando si va in pensione oppure ci si va da giovani mettendosi sempre da parte i soldi con lavoretti occasionali e rinunciando ad aperitivi, cene e shopping😁😁😁😁
      Sono convinta Sal che se davvero ci si mette in testa di qualcosa o si desidera fortemente quel qualcosa, un modo si trova SEMPRE❤
      Cheryl Strayed ha fatto 2000km del Pacific Crest Trail in 4 mesi con poco più di 100 dollari e qualche pacco di viveri … volere è potere😜

  6. ne sono convinto anche io, volere = potere ma restano due problemi da risolvere: devo fare domanda di pensione e chiedere 5000 € alla banca 🙂 🙂

  7. Ciao Veronica, vengo a portarti un premio! Ti ho nominato per il Sunshine Blogger Award 2018, un riconoscimento per bloggers che con le loro pagine ispirano gioia e positività. Spero ti farà piacere e accetterai di buon grado di giocare con noi…. ti lascio il link del mio ultimo post per conoscere le modalità del gioco:

    https://vittynablog.wordpress.com/2018/12/06/sunshine-blogger-award-2018-oh-yes/

    Ovviamente quando avrai tempo, fra un’escursione e l’altra…. un bacione, Vittoria! <3

    1. Non mi fa piacere Vittoria, mi onora😍😍😍😍 ti ringrazio con tutto il cuore, vado subito a leggerlo❤
      Sei un tesoro cara Vittoria, ti abbraccio forte e buona giornata🌷

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