Negli ultimi anni i cammini spirituali sono sempre più spesso associati ai viaggi di gruppo a piedi. In realtà sono due esperienze completamente differenti, oggi ne scoprirai il motivo.

Cammini spirituali

Cosa sono i cammini spirituali?

In realtà non esiste un cammino spirituale ad hoc nel senso che qualunque cammino se intrapreso con un certo approccio mentale, può diventare un magnifico viaggio interiore.

Una delle condizioni essenziali affinché ci si possa addentrare nei propri abissi è la solitudine.

Impossibile quindi da sperimentare se si viaggia in gruppo e non sempre facile da trovare anche se ci si trova soli, sui cammini più di moda negli ultimi anni.

È il caso dell’ormai inflazionato Cammino di Santiago francese diventato affollato negli ultimi 100 chilometri come le strade di New York all’ora di punta!

Ultimamente anche il portoghese sta andando verso quella direzione ma fortunatamente, la prima metà è ancora salva dall’attacco delle masse.

Impossibile sperare di ritrovare se stessi in mezzo a baraonde di turigrini (= turisti pellegrini) che invadono boschi, montagne e sentieri con i loro schiamazzi e il loro vociferare.

Secondo il mio modo di vedere le cose e dopo un po’ di esperienza maturata su vari sentieri posso dirti con certezza che i cammini non sono tutti uguali.

Ce ne sono alcuni che meglio di altri si prestano a favorire le condizioni ideali perché si possa compiere il viaggio dentro se stessi.

Ho selezionato i tre che a mio avviso sono perfetti per sperimentare le meravigliose sensazioni che solo un cammino spirituale è in grado di donare.

Cammini spirituali: i 3 sentieri migliori

Per fortuna non tutti i cammini vengono presi d’assalto, qualcuno rimane ancora fuori moda ed è possibile trovare quella pace e quell’armonia che rendono favorevole l’introspezione.

Se da un po’ di tempo ti senti attratto dall’idea di intraprendere un cammino spirituale ti consiglio prima di leggere uno dei miei articoli di maggior successo sull’argomento: cammino spirituale: 10 consigli per affrontarlo al meglio.

Dopo esserti appuntato le info più preziose, potrai scegliere uno tra questi 3 cammini per cominciare il viaggio più bello,quello dentro di te:

  1. Il Cammino portoghese di Santiago, da Lisbona a Porto
  2. Il Cammino di Francesco, la via del Nord
  3. Il Cammino di San Benedetto

La durata dei Cammini varia dagli 8 ai 16 giorni a seconda del sentiero scelto, un lasso temporale ottimale come primo approccio ad un cammino spirituale.

La difficoltà di percorrenza è facile con pochissime tappe impegnative per cui si adattano a tutti sia a chi è alla prima esperienza sia ai più esperti che magari hanno bisogno di allontanarsi dal caos.

Hanno tutti un denominatore comune: la natura e il silenzio, presupposti essenziali per cominciare ad esplorare se stessi.

Andiamo a vederli nel dettaglio, seguimi…

Cammino portoghese di Santiago: da Lisbona a Porto

Cammini spirituali

Il cammino portoghese è una delle molte varianti del Cammino di Santiago è lungo 650 km e si porta a termine in 26-30 tappe.

La parte da Lisbona, in cui ha inizio il cammino, a Porto è quella che meglio si presta all’introspezione.

La tratta è lunga circa 370 chilometri che si portano a termine in 14-16 tappe.

Da Porto, gli ultimi chilometri fino a Santiago, iniziano ad affollarsi di pellegrini.

Ho avuto il piacere di percorrere l’intero cammino quasi tre anni fa raccontando ogni giornata nel mio diario di viaggio.

È stata la mia seconda esperienza a Santiago dopo quella sul cammino francese.

Avendolo vissuto in prima persona posso dirti che già dal primo giorno lasciandomi Lisbona alle spalle mi sono ritrovata in una campagna desolata.

Passavo giornate intere senza incontrare nessuno nemmeno nei piccoli paesi rurali che di tanto in tanto incrociavo sul sentiero.

Ho camminato per immensi campi di pomodori e peperoni, vigneti e uliveti circondata da silenzi interrotti soltanto dai grilli o dal canto degli uccelli.

I diciotto chilometri delle mesetas spagnole del cammino francese mi sembravano un’inezia, se paragonati alla desolazione e alla solitudine che ho respirato nella campagna portoghese!

Ovviamente non farai l’eremita per tutto il viaggio; al silenzio della campagna alternerai la confusione e la vivacità delle splendide città che attraverserai come Santarem, Tomar, Coimbra, Agueda e infine Porto.

Puoi trovare l’elenco dettagliato delle 26 tappe con le varianti possibili (Fatima, Senda Litoral e Espiritual) in questa guida di Terre di Mezzo.

Cammino di Francesco, la Via del Nord

Cammini spirituali

Ho consigliato questo meraviglioso cammino a Bruna, la mia migliore amica, che voleva fare la sua prima esperienza di viaggio a piedi ad agosto e a Santiago.

Agosto credo sia il mese peggiore per intraprendere il Cammino francese di Santiago che viene letteralmente preso d’assalto.

Per farti capire la situazione sappi che devi prenotarti in anticipo quasi tutti gli ostelli o in alternativa, alzarti alle 4 di mattina per arrivare primo ed accaparrarti il posto letto.

Secondo te è questo lo spirito di un viandante? Fare una corsa contro il tempo?

È assolutamente inconcepibile e paradossale pensare di intraprendere un Cammino correndo.

Per queste ragioni e anche perché Bruna mi aveva detto che aveva bisogno di tranquillità, mi è venuto in mente la via del Nord.

Il Cammino di Francesco completo è lungo 500 km per cui ho dovuto cercare un’alternativa più breve per i 10 giorni a disposizione di Bruna.

La scelta era tra la via del Nord (10 tappe) la via del Sud (19 tappe) e la via di Roma (29 tappe).

Quella del Nord era perfetta: 200 km divisi in 8-10 tappe.

Eccole qui:

  1. La Verna- Pieve Santo Stefano 14,9 Km
  2. Pieve Santo Stefano- Sansepolcro 35,17 Km
  3. Sansepolcro- Citerna 12,17 Km
  4. Citerna- Città di Castello 19,9 Km
  5. Città di Castello-Pietralunga 29,535 Km
  6. Pietralunga-Gubbio 26,145 Km
  7. Gubbio- Valfabbrica 38 Km
  8.  Valfabbrica- Assisi 13,46 Km
  9. Variante per Perugia (facoltativa)Valfabbrica – Perugia 29,200 Km
  10. Perugia- Assisi 25,37 Km

Sul sito ufficiale trovi maggiori dettagli.

Al rientro dal suo cammino Bruna era semplicemente entusiasta non soltanto è riuscita a ritrovarsi ma si è appassionata ai viaggi a piedi.

Qui trovi il racconto della sua esperienza:

Il Cammino di Francesco: ecco cosa si prova

Cammino di San Benedetto

Cammino San Benedetto

Casualità o no, ogni volta che ho fatto un’escursione in auto negli ultimi anni mi sono imbattuta in una delle tappe di questo cammino: da Rocca Sinibalda, al Monastero di San Benedetto fino alla mastodontica Abbazia di Montecassino.

Ancora non ho avuto il piacere di percorrerlo a piedi ma lo farò senz’altro perché attraversa dei paesaggi incontaminati dove la natura, le montagne e i boschi sono i padroni incontrastati.

È assolutamente perfetto per un cammino spirituale.

Il Cammino di san Benedetto inizia a Norcia per concludersi dopo 310 km (16 tappe) a Montecassino.

Trovi le tappe dettagliate nel mio articolo sul Cammino di San Benedetto.

Spero che il mio articolo ti sia stato utile per schiarirti le idee e comprendere le differenze abissali che intercorrono tra cammini spirituali e viaggi di gruppo a piedi

Ora la parola a te, quale ti ispira di più tra questi tre cammini spirituali?

Un abbraccio

Veronica

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9 COMMENTS

  1. Since I am in the US, I probably will never experience your spiritual paths. Here in Ohio, I have a beautiful lake and a place that overlooks the dam where I can park and either sit in my car, walk along the lake, or rest on the bank. I feel a great spiritual connection here.

    • Anche io caro Mauro mi caricano di entusiasmo e mi fanno sempre rivivere le splendide emozioni vissute in Cammino❤😍

  2. feci le marce francescane nel 1990, ritrovo a Palagano e partenza gruppo emilia e gruppo sardegna insieme (io ero dal friuli 😀 ) per Assisi, di paese in paese, bello

    • Deve essere stata un’esperienza indimenticabile Tania😍😍😍

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