Organizzare il Cammino di Santiago che vuoi intraprendere è già, di per se, un’avventura.

Infatti, la domanda che più mi perseguitava prima di intraprendere il Cammino era: “cosa devo mettere nello zaino?”

Per avere chiarimenti e consigli su cosa fosse utile portare e cosa no ho visitato molti siti e quello che mi è stato più utile è stato “Vive el camino” che mi ha aiutato a chiarire molti dubbi e a trovare delle soluzioni.

Non nascondo che, per organizzare il Cammino di Santiago, ho seguito, quasi alla lettera quanto riportato nell’articolo di questo sito. Le uniche cose che non ho ritenuto opportuno portare con me sono state la vasellina per i piedi e il tappeto.

Tutto quello che ho scelto di mettere nello zaino si è rivelato prezioso.

Il mio acquisto migliore è stato lo zaino da 40 litri che si trasformava in trolley così da permettermi di riposare le spalle. In seguito altri cammini li ho intrapresi con uno zaino da 30L che si è rivelato ottimale per le mie esigenze. Quindi, la scelta della capienza dello zaino è soggettiva, tuttavia più è piccolo, minore sarà la fatica.

Era molto spazioso e pratico: è stato un compagno di viaggio strepitoso.

Non mi sono portata creme e medicinali ad eccezione dei compeed in caso di vesciche (e sono stata fortunata perchè non ne ho mai avuto bisogno e qui sfatiamo il mito che a tutti vengono le vesciche).

Nel mio zaino c’erano:

– un asciugamano speciale (leggero e ad asciugatura rapida)
– un sacco a pelo da 500g
– tre paia di mutande
– quattro paia di calzini da trekking
– un pantalone di tuta
– una giacca termica impermeabile
– una maglietta termica a maniche lunghe
– una maglietta a maniche corte
– una canottiera
– un kway
– un paio di ciabatte infradito
– dentifricio e spazzolino
– deodorante

Il giorno della partenza indossavo una maglietta a maniche corte, una felpa e un paio di pantaloni tecnici che all’ occorenza potevano diventare corti. Li consiglio vivamente, perchè in caso di pioggia sono impermeabili e si asciugano velocemente.

Bagnoschiuma e crema solare li ho comprati al bisogno per non appesantire lo zaino: avrei dovuto percorrere 800km quindi avrei dovuto viaggiare con il minimo indispensabile.

Quindi, per organizzare il Cammino di Santiago durante il periodo primaverile consiglio di seguire il mio esempio e portare l’indispensabile nello zaino come ho fatto io.

Buen Camino a tutti.

Veronica

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