Da Norcia a Montecassino nei luoghi più amati da San Benedetto

Uno dei cammini più belli che puoi fare in centro- Italia è il cammino di San Benedetto.

Il sentiero fa parte dei 44 cammini dell’ Atlante dei Cammini d’Italia  ed è lungo 310 km.

Si snoda tra Umbria e Lazio ed è diviso in 16 tappe tra boschi, monti, valli, laghi, colline e monasteri dai panorami mozzafiato.

Preparati a rimanere a bocca aperta, com’è successo anche a me, davanti allo splendido Monastero del Sacro Speco incastonato nella montagna a Subiaco o dinnanzi all’imponenza della fortezza-castello di Rocca Sinibalda nei pressi del lago del Turano.

Il percorso, che si può fare a piedi o in bicicletta, parte da Norcia e termina a Cassino.

Il Cammino di San Benedetto unisce i luoghi benedettini più importanti: Norcia il luogo natale del Santo, Subiaco dove visse trent’anni e dove fondò numerosi monasteri e Montecassino dove San Benedetto trascorse gli ultimi anni della sua vita componendo la Regola Benedettina.

Si parte quindi da Norcia alle propaggini dei Monti Sibillini per raggiungere Subiaco nell’alta valle dell’Aniene fino a Cassino nella valle del Liri, attraversando i luoghi piú significativi della vita del Santo.

Il sentiero prosegue poi verso l’Abbazia di Montecassino.

Cammino San Benedetto:  le tappe

Il cammino si compone di 16 tappe (7 per la bicicletta) attraverso sentieri, carrarecce e strade a basso traffico, percorrendo valli e monti di Umbria e Lazio.

Qui ti riporto ogni singola tappa descritta da Simone Frignani che ha tracciato personalmente il percorso.

1️⃣Norcia- Cascia: 17,7 km

Tempo di percorrenza: ore 4 – 6
Difficoltà: T – Turistico
Dislivello in salita: 480 m
Dislivello in discesa: 420 m

Si attraversa il Piano di Santa Scolastica e si valicano i monti che separano Norcia da Cascia con salita graduale.Raggiunta quota 1.000 metri il resto è praticamente tutta discesa.

2️⃣ Cascia- Monteleone di Spoleto: 17, 9 km

Tempo di percorrenza: ore 4 – 6
Difficoltà: E – Escursionistico
Dislivello in salita: 460 m
Dislivello in discesa: 180 m

Tappa paesaggisticamente molto bella. Da Cascia si percorre un sentiero in mezzo ai boschi in parte scavato nella roccia che risale un tratto del fiume Corno.

3️⃣ Monteleone di Spoleto- Leonessa: 13,1 km

Tempo di percorrenza: ore 4 – 6
Difficoltà: T – Turistico
Dislivello in salita: 200 m
Dislivello in discesa: 160 m

Si attraversano piccoli paesi e frazioni agresti incrociando meravigliosi pascoli con mucche e cavalli allo stato semilibero in un percorso altamente panoramico sui monti Reatini.

4️⃣ Leonessa-Poggio Bustone : 15,2 km

Tempo di percorrenza: ore 6 – 8
Difficoltà: EE – Escursionistico per esperti
Dislivello in salita: 610 m
Dislivello in discesa: 730 m

Valico dei monti Reatini. È la tappa più “montana” di tutto il Cammino, sviluppandosi su quote comprese tra i 900 e i 1.500 metri. Dalla Vallonina fino a Poggio Bustone il percorso è interamente nel bosco. Si tratta di una tappa straordinaria da un punto di vista naturalistico che si sviluppa quasi interamente all’interno di una estesissima faggeta.

A Poggio Bustone il Cammino di San Benedetto si incrocia con quello Con le ali ai piedi.

5️⃣ Poggio Bustone-Rieti : 19,1 km

Tempo di percorrenza: ore 4 – 6
Difficoltà: T
Dislivello in salita: 200 m
Dislivello in discesa: 620 m

Tappa di tutto riposo che si sviluppa in graduale discesa portando dalle pendici dei monti Reatini fino al fondo della pianura Reatina. L’intero percorso è ben indicato dalle frecce del  Cammino di Francesco  dell’apt di Rieti.

6️⃣ Rieti- Rocca Sinibalda: 18,6 km

Tempo di percorrenza: ore 4-6
Difficoltà: T
Dislivello in salita: 220 m
Dislivello in discesa: 60 m

Tappa facilissima che si sviluppa tutta in piano eccetto l’ultimo km di salita per Rocca Sinibalda. Da Rieti, si risale la bella e verde valle del Turano, attraverso un bel paesaggio agreste. Il punto tappa è un grazioso paesino a dominio della valle, da cui si aprono splendide vedute sui dintorni.

7️⃣ Rocca Sinibalda- Castel di Tora: 14 km

Tempo di percorrenza: ore 3 – 4
Difficoltà: T – Turistico
Dislivello in salita: 280 m
Dislivello in discesa: 250 m

Tappa facile e dal paesaggio molto bello. Si cammina immersi in una natura magnifica che nel tratto finale regala delle splendide vedute del lago del Turano.

8️⃣ Castel di Tora-Orvinio: 16,6 km

Tempo di percorrenza: ore 6 – 8
Difficoltà: EE – Escursionistico per Esperti
Dislivello in salita: 790 m
Dislivello in discesa: 560 m

Tappa impegnativa ma straordinaria dal punto di vista paesaggistico. Vedute mozzafiato sul lago, praterie di montagna, splendidi boschi e valli, come la piana di Orvinio, di stupefacente bellezza. Si cammina sempre su sentieri, belli quanto poco battuti.

9️⃣ Orvinio-Mandela: 19,9 km

Tempo di percorrenza: ore 5 – 7
Difficoltà: EE – Escursionistico per Esperti
Dislivello in salita: 540 m
Dislivello in discesa: 910 m

Altra magnifica tappa di montagna che si sviluppa per buona parte all’interno del Parco Regionale dei Monti Lucretili. Si sarà ripagati da superbi panorami in un ambiente così poco antropizzato che mai si sospetterebbe di trovarsi a pochi chilometri dal centro di Roma.

1️⃣0️⃣ Mandela-Subiaco: 29,8 km

Tempo di percorrenza: ore 6 – 8
Difficoltà: T – Turistico
Dislivello in salita: 560 m
Dislivello in discesa: 520 m

Tappa lunga, tuttavia priva di qualsiasi difficoltà, sviluppandosi interamente per stradine dal traffico quasi inesistente. Chi desiderasse spezzare la tappa, potrà farlo fermandosi a dormire a Gerano, a metà del percorso tra Mandela e Subiaco.

gita fuori port a roma

1️⃣1️⃣ Subiaco- Trevi nel Lazio: 17,4 km

Tempo di percorrenza: ore 4 – 6
Difficoltà: T – Turistico
Dislivello in salita: 370 m
Dislivello in discesa: 80 m

Tappa facilissima e magnifica dal punto di vista naturalistico che si sviluppa interamente lungo il corso del fiume Aniene all’interno del Parco Regionale dei Monti Simbruini. Salita costante e quasi impercettibile.

1️⃣2️⃣ Trevi nel Lazio-Collepardo: 23,3 km

Tempo di percorrenza: ore 6 – 8
Difficoltà: EE – Escursionistico per Esperti
Dislivello in salita: 560 m
Dislivello in discesa: 750 m

Altra tappa molto bella che permette di passare dai monti Simbruini agli Ernici attraverso paesi di montagna dove il tempo sembra essersi fermato.

1️⃣3️⃣ Collepardo-Casamari: 24,6 km

Tempo di percorrenza: ore 6 – 7
Difficoltà: E – Escursionistico
Dislivello in salita: 440 m
Dislivello in discesa: 730 m

Tappa paesaggisticamente molto bella e artisticamente ricca per la presenza della Certosa di Trisulti, magnifico complesso monacale immerso nei boschi secolari dei monti Ernici e per la cistercense Abbazia di Casamari, nostro punto tappa, uno dei più begli esempi in Italia di architettura cistercense.

1️⃣4️⃣ Casamari-Arpino: 19,4 km

Tempo di percorrenza: ore 4 – 6
Difficoltà: T – Turistico
Dislivello in salita: 440 m
Dislivello in discesa: 280 m

Tappa di tutto riposo sviluppandosi per lo più su strade secondarie. Monte San Giovanni Campano e Arpino, punto tappa, si riveleranno delle piacevoli scoperte.

1️⃣5️⃣ Arpino- Roccasecca: 22,5 km

Tempo di percorrenza: ore 5 – 6
Difficoltà: T – Turistico
Dislivello in salita: 430 m
Dislivello in discesa: 670 m

Tappa molto bella sotto il profilo storico-artistico (l’acropoli di Civitavecchia è un vero gioiellino, impedibile l’arco a sesto acuto) e naturalistico (le gole del Melfa, un canyon tanto bello quanto poco conosciuto). Percorso oltretutto facile che si sviluppa per stradine deserte.

1️⃣6️⃣ Roccasecca- Monteccassino: 19,5 km

Tempo di percorrenza: ore 5 – 7
Difficoltà: E – Escursionistico
Dislivello in salita: 450 m
Dislivello in discesa: 240 m

Ultima tappa del Cammino la più emozionante! Si raggiungerà l’abbazia camminando sul sentiero attraverso il quale i soldati polacchi entrarono nelle rovine di Montecassino il 18 maggio 1944.

CAMMINO SAN BENEDETTO : TRA I 44 DELL’ ATLANTE DEI CAMMINI D’ ITALIA

Entrando a far parte della rete dei 44 Cammini riconosciuti in italia puoi contare su un sentiero che possiede gli 11 requisiti
per essere inserito nell’ Atlante dei Cammini d’Italia.

Tra i criteri di qualità sono di particolare importanza la fruibilità dei percorsi, la segnaletica orizzontale e verticale, la descrizione online della tappa, i servizi di alloggio e ristorazione entro i cinque chilometri dal percorso, la manutenzione del Cammino garantita dagli enti locali, la georeferenziazione e le informazioni per i viaggiatori.

Se vuoi approfondire la conoscenza dei requisiti puoi trovarli qui: Trekking.it

Lungo il cammino di San Benedetto quindi troverai numerosi punti di accoglienza, potrai dormire in alloggi, B&B, agriturismi oppure in strutture religiose.

Sul sito ufficiale  (camminodibenedetto ) trovi tutte le informazioni su dove dormire e scaricare le tracce Gps nonché richiedere le credenziali per percorrere il Cammino.

Cosa ne pensi? Ti piacerebbe camminare sulle orme di San Benedetto?

Un abbraccio

Veronica

 

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14 COMMENTS

  1. Mamma mia Veronica, che cosa bella. La dimensione spirituale che ti danno quelle terre sono un unicum. Bello anche il tuo commento in pillole.

    • Ciao Narrabondo!!!Assolutamente d’accordo con te e questa sensazione la estenderei un po’ a tutti i viaggi che si fanno a piedi. Non hanno eguali in ricchezza e senso di pace…
      Un abbraccio e alla prossima💟

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