Cammino di Santiago: percorso francese

Cammino di Santiago francese

Quando si sente parlare del Cammino di Santiago si pensa che ne esista soltanto uno e invece ne esistono almeno dieci ma quello più noto è il francese.

Il percorso francese del Cammino di Santiago ha inizio a Saint Jean Pied de Port in Francia ma già dopo il primo giorno si passa il confine sui Pirenei entrando in Spagna.

La mia esperienza sul Cammino francese di Santiago

Riassumere questo viaggio in poche righe è davvero impossibile per la ricchezza di emozioni che mi ha regalato.

Per questo le ho raccolte in un libro con l’intento di convincere chiunque lo legga a farlo almeno una volta nella vita…

In particolare a chi desidera ritrovare se stesso.

Ho intrapreso quest’ avventura tormentata da tantissime paure: paura della solitudine, paura di non farcela, paura delle delusione, paura per la mia incolumità.

Sai una cosa?

Al mio arrivo a Saint-Jean-Pied-De-Port tutte le mie paure come per magia si sono dissolte lasciando spazio ad un profondo senso di calma.

La scelta è caduta per il Cammino francese, il più conosciuto e battuto, essendo alla mia prima esperienza in solitaria.

Il sentiero copre circa 800 chilometri percorribili in un mese per un totale di 30 tappe che possono aumentare o diminuire a seconda delle condizioni fisiche di chi lo compie.

Per quanto mi riguarda, alla fine i chilometri totali sono stati 900 dato che ho voluto concludere come vuole la tradizione a Finisterre dove in passato si credeva finisse la terra e dove si trova la famosa colonnina con il km 0.

Ho camminato attraversando i sentieri di ben 5 regioni della Spagna.

Ogni regione aveva un clima e un paesaggio diverso. Ciascuna con le sue meraviglie.

Sono passata dalle infinite e verdi vallate della Navarra ai vigneti ancora spogli della Rioja fino alle maestose città di Burgos, Leon ed Astorga in Castiglia y Leon per concludere nei grandi boschi di castagni ed eucalipti nel freddo uggioso della Galizia.

Il bello del Cammino è che ogni giorno è diverso dal precedente cosi come i luoghi che si attraversano.

Ogni giorno è una pagina bianca senza passato e senza futuro. Ogni giorno si vive nel presente.

E per questo si riesce a goderne ogni attimo.

Molte persone non disponendo di tempo scaglionano i chilometri totali da percorrere in settimane lasciando il percorso in sospeso e riprendendolo magari l’ anno successivo dal punto in cui avevano lasciato.

Altri accorciano dei tratti prendendo l’autobus e arrivando direttamente a Santiago.

Ti consiglio vivamente di trovare un mese della tua vita da dedicare a quest’ esperienza.

Una settimana o i cento chilometri finali non ti faranno vivere a pieno il significato spirituale di un viaggio a piedi.

Se vuoi  ritrovare te stesso due sono le condizioni affinchè tu possa riuscire nell’ impresa:

1- La solitudine: cammina da solo e scoprirai la pace nel silenzio non potendone più fare a meno.

2- Fare il percorso completo : cominicia dall’ inizio e percorri tutti gli ottocento chilometri fino a Santiago.

Se potessi infine riassumerti il Cammino in una frase ti direi che il Cammino è una caccia al tesoro nel quale il tesoro da trovare sei tu!

Se hai bisogno di consigli su come preparare lo zaino o come affrontare il Cammino dal punto di vista psicologico puoi leggere i miei articoli:

Organizzare il Cammino di Santiago: cosa mettere nello zaino

Cammino di Santiago: 10 consigli pratici per il pellegrino

Una cosa è certa : sarà un viaggio che ti cambierà davvero la vita.

Buen Camino

Veronica

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