Il Cammino portoghese e del Giappone

Vi chiederete cos’abbiano in comune questi cammini…nulla assolutamente nulla ma rientrano nei miei prossimi viaggi da fare entro il 2018.

Ho scelto di proposito due cammini a piedi poichè dopo quello di Santiago, ho scoperto il modo più bello di spostarsi.

A piedi tutto ha un altro sapore, s’impara ad andare piano senza fretta, si ascolta la musica della natura e si vedono posti unici che con l’automobile o il motorino si sarebbe impossibile trovare!

A fine aprile farò il Cammino portoghese, 630 chilometri, una ventina di giorni per esplorare partendo da Lisbona, tutta la costa ovest del Portogallo fino a Santiago.

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Ovviamente non programmerò alcuna tappa perchè come ho imparato dalla precedente esperienza, è meglio vivere alla giornata. Un imprevisto non sempre si rivela negativo come può sembrare e poi mi piace troppo l’idea di libertà che regala l’improvvisazione.

L’unica cosa che farò sarà comprare il biglietto aereo di sola andata per Lisbona poi appena atterrerò mi cercherò un posto per dormire.

Che ci crediate o no, già scrivendo l’intenzione di intraprendere questa nuova avventura mi sta caricando d’entusiasmo e non vedo l’ora di cominciare😍

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L’altro viaggio è più impegnativo ma ancora più affascinante…
Siete pronti????

A fine ottobre andrò in Giappone per il viaggio numero due (dopo Santiago) della mia vita: farò il Cammino degli 88 templi a Shikoku.

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Come mi è venuta in mente quest’adorabile follia?…Leggendo un libro che mi ha scelto in libreria. Mi ha scelto non ho sbagliato a scrivere. E’ arrivato a me mentre cercavo altro.

Cercavo un libro di marketing quando il mio sguardo si è posato su un semplice libro bianco con un tempio nero in copertina dal titolo: “Il cammino del Giappone”.Istintivamente l’ho preso dallo scaffale anche se il Giappone a dirla tutta non è mai stato nella top ten dei viaggi imminenti da fare.

Eppure c’era qualcosa che mi ha convinto ad acquistarlo e quando ho cominciato a leggerlo non sono riuscita a smettere.
La descrizione dell’armonia della cultura giapponese mi ha rapita ma soprattutto la curiosità di scoprire la meraviglia degli 88 templi buddisti nascosti in una natura mozzafiato, tra risaie e foreste di cedri secolari.

Il sentiero si snoda ad anello e si sviluppa sul perimetro dell’isola di Shikoku per 1200 chilometri, 40 giorni di Cammino per un’esperienza che già so in anticipo sarà indimenticabile.

Già mi immagino camminare tra le verdissime risaie, con lo zaino in spalla e il sorriso stampato sulla faccia…

Temple Chikurin-ji n 31 du pélerinage de Shikoku qui en compte 88.

Ho scelto ottobre (come consigliato dall’autore del libro) ma in realtà c’è anche un altro periodo ottimo per andare: aprile maggio per assistere alla famosissima fioritura dei ciliegi…uno spettacolo imperdibile. Ancora sono indecisa perchè anche l’autunno regala dei colori sorprendenti.

Vi terrò aggiornati😊

Se volete approfondire la storia del Cammino del Giappone vi consiglio di acquistare il libro di Luigi Gatti vi farà innamorare della cultura giapponese:

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Cammino portoghese: dal sogno alla realtà

Un abbraccio

Veronica

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