La mia avventura sulla via degli dei

sentiero degli dei bologna firenze

Lo scorso ottobre in un momento di follia ho deciso andare a Bologna con un’amica per camminare una giornata sul sentiero degli dei (che termina a Firenze)

La via degli dei è un percorso escursionistico che collega l’Emilia Romagna alla Toscana passando attraverso gli Appennini.

Il nome deriva probabilmente dai toponimi di alcuni monti attraversati fra cui Monte Venere, Monte Luario, Monte Adone e Monzuno (Monte Giove).

Il sentiero degli dei ha inizio a Bologna e termina dopo 130 chilometri a Firenze.

Purtroppo ho mancato l’ appuntamento con i ragazzi di  Cammini d’Italia anche loro sul sentiero.

A differenza mia che non avevo abbastanza giorni loro lo hanno portato a termine.

Seguendoli nelle loro storie ho avuto modo di scoprire tutti luoghi meravigliosi che hanno incrociato lungo la via.

Quando questa storia del coronavirus finirà una delle prime cose che farò sarà preparare lo zaino e andarlo a finire!

Il percorso è diviso in 5 tappe e si può portare a termine in 5 giorni ma la durata varia a seconda dell’allenamento soggettivo.

Una giornata speciale sul sentiero degli dei

Arrivo a Bologna nel tardo pomeriggio e dopo un giro di ambientamento, trovo subito un albergo per la notte e la direzione da prendere l’indomani per cominciare la mia breve avventura.

Fortunatamente l’hotel è a pochi passi dall’ inizio del sentiero che si trova in piazza Maggiore.

Da lì mi aspettano i primi chilometri sotto il    portico più lungo del mondo che termina al Santuario Beata Vergine di San Luca.

Sto parlando di qualcosa come 3.796 metri di cammino coperto e pavimentato fatto di 666 arcate!

Impressionante vero?

Attraverso così la città percorrendo il lunghissimo corridoio e subito mi tornano in mente le giornate al Cammino di Santiago.

Mi sento subito leggera, impaziente di scoprire dove mi porterà quel portico che pian piano si allontana dal centro abitato per inoltrarsi su per la salita al Colle della Guardia.

Mi ritrovo a camminare con comitive di pellegrini con tanto di cappellini e cartelli da seguire.

Il loro vociferare mi disturba ma so che dovrò resistere fino all’ arrivo al santuario dopodiché le nostre strade si divideranno…

Il porticato sembra non finire mai così come la salita, ad ogni curva spero di trovare la meta ma nulla da fare.

Ho il fiatone ma non mollo anche perché girandomi indietro ho una vista unica su Bologna!

Finalmente arrivo in cima e rimango esterrefatta di fronte alla bellezza dell’imponente santuario.

Faccio un rapido giro di circospezione entrando nella cappella per respirare la pace del silenzio e ripulire la mente dai fischi dei tour leader dei gruppi che mi hanno accompagnato lungo la salita.

Non sono una credente ma devo confessarti che mi piace entrare nei luoghi di culto perché emanano una grande energia positiva.

Mi ricarico per bene e sono pronta per lasciare Bologna inoltrandomi nella campagna con la mia amica: è un vero piacere poter condividere quest’esperienza con lei.

Mi trovo in perfetta sintonia, anche lei ha fatto viaggi a piedi tra cui il meraviglioso Cammino di Francesco   per cui sa comprendere i miei silenzi e rispettare i miei ritmi.

Non potrei mai camminare con persone che parlano ininterrottamente per chilometri e chilometri.

Mi è capitato spesso durante i vari cammini di incontrarle e me ne sono allontanata alla velocità della luce.

Ormai mi conosci e sai quanto sia gelosa della mia solitudine: la posso barattare solo se la compagnia vale la pena.

La maggiorparte parte del tempo trascorre tra pratoni di campagna assolati, è una splendida giornata, la tappa è facile e piacevole.

Ovviamente mi perdo in continuazione perché la segnaletica è piena di varianti che allungano la tratta.

Alla fine arriveremo a Badolo nel tardo pomeriggio, quella che doveva essere una tranquilla camminata di una ventina di chilometri si è trasformata a forza di sbagliare strada in una maratona di 40 km!

E non è finita lì perché all’ arrivo credevo di trovare un albergo ma scopro con mia grande sorpresa che Badolo è una piccola frazione che non offre strutture ricettive.

L’unica è un un’agriturismo disperso nel nulla a più di 5 km tornando indietro lungo la strada asfaltata.

E non voglio più fare un passo: sono cotta!

Mi consulto con Bruna e decido di chiamare un taxi che ci avrebbe portato a Sasso Marconi un centro abitato con maggiori servizi tra cui anche la stazione per tornare l’indomani a Bologna.

Mentre aspettavo il taxi seduta sulla panchina intanto assaporavo le splendide sensazioni che solo una giornata di cammino sa regalare.

Nonostante la stanchezza ero serena, alleggerita dallo stress accumulato durante la settimana: avevo svuotato il cestino dell’ immondizia nella testa ed ora ero di nuovo piena di energia per affrontare la nuova settimana.

La mia avventura piena di imprevisti e sorprese è stata come sempre un’esperienza indimenticabile.

Resta il rammarico per non aver potuto raggiungere il Monte Adone che dalle foto dei ragazzi di Cammini d’Italia è un posto davvero mozzafiato così come gli altri postati durante la loro esperienza.

Grazie a loro mi sono convinta che vale la pena arrivare fino a Firenze

Il sentiero degli dei   Bologna-Firenze

La via degli dei è stata inserita nell’ Atlante dei Cammini d’Italia soddisfando tutti i requisiti per l’ammissione insieme ad altri 40 sentieri italiani.

Queste sono le tappe dettagliate del sentiero degli dei.

Clicca sui nomi per vedere la tappa dettagliata.

1️⃣  Bologna-Badolo : 21 km

2️⃣ Badolo-Madonna dei Fornelli  : 28 km

3️⃣ Madonna dei Fornelli- Monte di F: 17 Km

4️⃣ Monte di Fò- San Piero a Sieve : 21Km

5️⃣ San Piero a Sieve- Firenze : 33 km

Se hai bisogno di info più dettagliate ti lascio il link ufficiale Via degli dei oppure puoi contattare i ragazzi di Cammini d’Italia che avendolo fatto tutto possono darti consigli preziosi.

Conoscevi questo splendido sentiero?

Un abbraccio

Veronica

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32 COMMENTS

  1. Io ora abito proprio a Sasso Marconi! Però non ho mai fatto la Via degli Dei per mancanza di tempo, ma mi incuriosisce molto. La salita a San Luca invece l’ho fatta molte volte perché anche per noi bolognesi d’adozione è un classico. Spero tu ti sia almeno fermata al ristorante a Badolo perché si mangia davvero benissimo. Il mio preferito di tutta la zona!

    • Pensa che quando sono arrivata al ristorante erano le 5 e stavano sistemando per il turno serale…purtroppo non mi sono fermata perché avevo fatto 40km e l unica cosa che volevo era farmi una docciona e sdraiarmi sul letto…da lì ho preso il taxi e sono arrivata a Sasso Marconi dove ho dormito e cenato alla Bettola…una mangiata epica🤣🤣🤣 la conosci?

  2. Pur essendo di Bologna non conoscevo questo percorso! Ma conosco bene la prima parte, quella che conduce a San Luca. Sono esausta al solo pensiero!

    • Ahahahaha…l’hai fatta tutta fino al Santuario???Estenuante ma ne vale la pena…si gode di un panorama unico su Bologna 😍

  3. La via degli Dei è un percorso che mi attira molto. Mi piacciono le terre percorse da confini naturali come i crinali dei monti.

    • A chi lo dici😍…due anni fa in occasione del mio primo cammino sono entrata dalla Francia in Spagna passando dai Pirenei..un’esperienza indimenticabile 😁

    • Thank you very much you are always very kind. Everything is fine here, it goes on with a lot of hope, what’s the situation with you? Sooner or later everything will end and the very first thing I will do is just go walking … I hug you very tight🌷

  4. Meraviglioso racconto e meraviglioso leggere i sentimenti che ti hanno accompagnata un passo dopo l’altro!
    Hai risolleticato in me la curiosità verso un’avventura che da tempo sogno di intraprendere e che, viste le incombenze del periodo, ho messo da parte in attesa di momenti migliori. Ho dapprima bisogno di “rifare un pò di gambe” riprendendo con qualche camminata qui in Friuli, dove vivo…il prossimo autunno, magari, spero di farcela 😊 mai come in questo periodo ho estremamente bisogno di un’immersione completa nella natura!
    Grazie per questo racconto di viaggio, ti auguro di poterlo completare, raggiungendo Firenze, con tutte le emozioni che solo un cammino ti saprà donare! 🤗

    • Grazie Sabry sei davvero molto gentile🙏
      Sono certa che questo periodo di “arresto forzato ” potrebbe darti la spinta giusta per farlo…
      Quanto al tuo allenamento…se i primi tre giorni di cammino resti sui 15 km credimi non hai bisogno di tutto questo allenamento…se cammini lentamente e fai delle pause ogni 5 km (poco più di un’ora di cammino) arrivi a destinazione fresca come una rosa e più carica che mai.
      Il potere rigenerante della natura scoprirai che ha del miracoloso…
      Tienimi aggiornata è e se hai bisogno di qualche consiglio chiedi pure!

    • Faccio tesoro di tutti i tuoi consigli e li rileggerò senz’altro appena saremo usciti da questo momentaccio 💪🏻 ho una gran voglia di immergermi nuovamente nella natura, gustando ritmi lenti e cose semplici… ti farò sapere se realizzerò il percorso! 😊

  5. Ne avevo sentito parlare da altre blogger, penso sia una di quelle esperienze da fare in completa solitudine, per ritrovare noi stessi. Io avendo un bambino piccolo non ci riuscirò a breve, ma mai dire mai!

    • Io ne ho due Daniela e il primo cammino di 30 giorni l’ho fatto quando avevano 9 e 4 anni…mi sono mancati da morire ma in cambio ho vissuto una delle esperienze più belle della mia vita…quando crescerà vedrai che la farai anche tu se il richiamo sarà forte…tu rispondi😊

  6. Stupendo. Non conoscevo questo sentiero, ma credo che anche io, semmai dovessi decidere di fare la follia, opterei di percorrerlo da sola. E’ un mio desiderio fare una passeggiata del genere in solitaria.

    • Direi che come prima esperienza potrebbe essere ideale: lunghezza giusta e di facile percorrenza 😍

  7. Conosco persone che lo hanno fatto, il sentiero degli dei e mi hanno raccontato di quanto sia emozionante. Deve essere davvero bellissimo, un’ottimo progetto a cui pensare per dare un senso a questa clausura forzata

    • Eh già Anto fosse per me ora come ora li farei tutti anche il Te Araroa in Nuova Zelanda di 3000km🤣🤣🤣🤣

    • La giornata di pioggia c’è, le belle canzoni del mio caro Sarino pure…gli ingredienti per una giornata di Cammino come i tempi del portoghese direi ci sono tutti😍😍😍
      Mi hai fatto tornare indietro di due anni…che bei ricordi e che bella avventura che abbiamo vissuto❤
      Grazie Sarino!

    • grazie a te, le avventure sono le rose lasciate sul cammino, basta saperle coglierle e tu in quanto a cammino sei proprio quella giusta, con la cesta di vimini e le farfalle intorno
      ciao carissima

    • Sempre musica per me le tue parole…mi sei mancato Sarino😁❤
      Ti abbraccio forte forte e spero che presto potrò tornare a “cercare” sui sentieri del mondo…

    • ce la farai senza dubbio, la tua anima è fatta per volare, nessuna barriera sarà in grado di ostacolarla.
      Si sono mancato, sai il lavoro, la famiglia e altri impegni mi hanno costretto il tempo e anche le mani, così a scrivere è rimasta soltanto la voce e qualche onda sonora
      ciao

    • Spero che ora che avrai più tempo riuscirai a dedicarti alla coss che ti riesce meglio: scrivere poesie❤
      E’ quello il tuo modo di volare..e infatti io e te ci siamo conosciuti in “volo” 😁

    • P.S quella canzone la sentii per radio nel cammino francese mentre mangiavo uno strepitoso bocadillo yamon y queso…ed ero felice come poche volte nella vita❤

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