Il sito archeologico di Petra: un’esperienza da fare almeno una volta nella vita

sito archeologico petra

Come promesso nel precedente articolo oggi ti porterò nel surreale sito archeologico di Petra per passeggiare tra imponenti canyon, maestosi templi e oltre 500 tombe di migliaia di anni fa.

Petra è una delle testimonianze più spettacolari del mondo antico.

E’ stata creata dai Nabatei della cui storia non si hanno che frammenti. I suoi sbalorditivi monumenti rivaleggiano con quelli della Grecia e della Roma antiche.

I Nabatei abilissimi ingegneri, scolpirono nella viva roccia usando semplici strumenti, delle facciate di una bellezza sconvolgente per onorare i loro morti più benestanti.

E’ questo il motivo principale per cui nel 2007 Petra è stata eletta tra le nuove”Sette Meraviglie del mondo” : l’area del sito archeologico è un museo a cielo aperto che racconta 10.000 anni di storia!

In questo sito si sono succedute diverse civiltà.

L’architettura di Petra racchiude influenze assire, greche ,romane e bizantine.

La mia avventura a Petra

Il sito archeologico di Petra mi accoglie con un cartello che non suscita particolare entusiasmo: ” 1 milione di visitatori” nel 2019.

Mi preparo subito al peggio.

Il boom turistico di questa città è in continua crescita, chi c’è stato dieci anni fa di sicuro non ha dovuto sgomitare per fare una fotografia o cercare angoli meno presi d’assalto (vero Mauro?)

Tuttavia come sempre ho escogitato un piano anti folla: avrei camminato di più raggiungendo tra l’altro uno dei punti più panoramici e belli del sito.

Sto parlando dello splendido Monastero Ad-Deir considerato insieme al Tesoro tra i monumenti più importanti e stupefacenti di Petra.

La fatica è un ottimo filtro: quando si deve sfacchinare molti abbandonano così la folla si screma: più si sale più scende il numero di turisti!

Ma andiamo per ordine…

Petra: gli itinerari all’interno del sito archeologico

sito archeologico Petra

Per sfruttare al massimo le 6 ore a disposizione prima di riprendere il pullman, ho scelto il trail numero 1 di 8 km (Main trail) e proseguito col 4 (Ad-Deir Monastery trail)

A questi bisogna aggiungere gli 800 gradini tutti in salita verso il Monastero che portano via tra pause, riposo e foto un’oretta.

Ma ora basta parlare e andiamo a passeggiare, pronto?

A piedi sotto al Tesoro come Indiana Jones

sito archeologico di petra

L’accesso al Tesoro, forse il più fotografato dell’intero sito, avviene in modo spettacolare dopo più di un chilometro tra canyon alti 200 metri che fungono da corridoio naturale.

Mentre cammino incredula e sbigottita davanti a tanta bellezza, mi avvicino alla roccia per toccarla: voglio essere certa di essere sveglia! Al tatto è liscia e ruvida allo stesso tempo, fredda. Resto incantata dal colore rosato che cambia a seconda di come i raggi del sole la colpiscono…

Poco dopo una scena attira la mia attenzione: un venditore di collane seduto e poggiato su una pietra che gli fa da schienale viene illuminato da un grande fascio di luce che squarcia il buio circostante, un’ immagine divina.

Il Siq- Petra

Mi fermo qualche minuto per godermi lo spettacolo per poi riprendere a stupirmi passo dopo passo.

La natura qui ha creato uno dei suoi capolavori migliori e la mano dell’ uomo ha saputo divertirsi ad ingigantirne il risultato.

Proprio dopo l’ultima curva fa capolino la facciata del Tesoro.

Maestoso. Mastodontico. Solenne.

Mi chiedo come abbia fatto a conservarsi in quella condizione perfetta fino ai nostri giorni: è davvero incredibile!

Il monumento di accesso all’antica città di Petra interamente scavato nella parete rocciosa, deve il suo nome ad una leggenda che narra appunto di un tesoro nascosto nell’urna posta sulla sommità.

Ragion per cui ogni volta che un Nabateo vi passava davanti sparava all’urna nella speranza di veder uscire l’agognato tesoro…

La leggenda è riuscita anche a nascondere Petra al resto del mondo poichè i Nabatei temevano che gli stranieri potessero conquistarlo.

Grazie però ad un abile travestimento da arabo, nel 1812 l’esploratore svizzero J.L. Burckhardt seguendo le antiche leggende che narravano di una civiltà perduta riuscì a scoprire le meraviglie di Petra.

Il famoso tesoro ahimé non è stato mai trovato…

Dopo il Siq e il Tesoro, mi ritrovo lungo la splendida Strada delle Facciate ai lati si trovano più di quaranta tombe.

Una visita veloce alle Tombe Reali dopo aver deviato dal percorso principale mi riporta infine sulla strada colonnata e alla Porta di Traiano.

Monastero Ad-Deir: il panorama più bello del sito archeologico di Petra

sito archeologico Petra

Superata anche la strada colonnata prendo verso destra il sentiero 4 (vedi cartina sopra) verso il monastero: 800 gradini in salita verso uno dei monumenti più mastodontici e meglio conservati del sito: il Monastero Ad-Deir.

Lungo la salita capita di dover lasciare il passo agli asinelli che portano i turisti su e giù dal monastero.

Credo che sia insieme alla passeggiata a cavallo nei primi 700 metri del sito una trovata turistica e ti posso assicurare che per raggiungere la meta impiegherai lo stesso tempo che ci mette l’asino anche se tenteranno di convincerti che sarai su in 20 minuti ; )

Molte anche la bancarelle dei locali che vendono stoffe, collane, bracciali, souvenir .

Dopo un bel po’ di gradini, salite e curve comincio a raccogliere i frutti della fatica: un panorama mozzafiato sulle montagne rocciose e una vallata che sembrava non avere fine…

sito archeologico Petra

Ancora un piccolo sforzo e ci sono: alla mia sinistra sbuca in tutta la sua grandiosità il Monastero Ad- Deir.

Resto ad ammirarlo per un tempo indefinito seduta su una roccia proprio davanti alla splendida facciata: ” Che posto incredibile!” non faccio altro che ripetermi.

L’ avventura però non è ancora finita: un cartello con scritto the most beautiful view attira la mia attenzione…

Sarà quella la meta del mio piccolo pellegrinaggio a Petra.

Ancora qualche gradino non solo per avere una splendida prospettiva del Monastero ma soprattutto per la vista su una serie di montagne che si perdono all’orizzonte dal lato opposto al monumento che mi davano l’idea di essere nel Grand Canyon.

Ero seduta proprio lì a cavalcioni della roccia, per guardare avanti a me quello spazio sterminato ed avere la sensazione di volare: l’ emozione che cerco e puntualmente trovo davanti ad ogni panorama…

E tu sei mai stato o vorresti visitare Petra?

Un abbraccio

Veronica

Se vuoi approndire la conoscenza del sito archeologico eccoti il link ufficiale.

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37 COMMENTS

  1. This is such a beautiful place. I would love to sit and feel the ancients around me. You are so lucky to have had the chance to be there.

    • Sorry for the very late reply but I had not received the notification😅
      I wish you to visit this unique place by 2020 … in my opinion it is one of those places that you absolutely must see once in a lifetime. Petra cannot be described in words, one must live it💕

  2. Good for you for having visited this remarkable site, Veronica. I have wanted to go there ever since I saw a documentary on television many years ago, but it hasn’t happened yet. One of these days, I hope.
    Best wishes,
    Tanja

  3. Che bella Petra!
    Ho deciso, ci andrò 🙂
    e che belle immagini …
    la tua con quei magnifici cammelli
    è tenerissima 🙂
    Buon Natale cara, ed un sereno 2020! 🙂
    Ti abbraccio con affetto,
    a presto Monica

    • Siiiiiiiii vai Monica è un viaggio che ti rimarrà impresso parola d’onore…quanto ai cammelli li adoro sono troppo simpatici quindi appena li vedo non resisto😂😂😂
      Buon Natale anche a te cara Monica e che il 2020 ti porti in Giordania 💟

  4. Mi piace belle foto una curiosità la facciata sé non ho capito male è stata scolpita dall’alto in basso appesi a delle corde perché allora non esistevano tavole e impalcature

    • Eh già…il bello dei viaggi è che li rivivi appena ne parli o nel nostro caso di quando ne scrivi😍❤

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