Ho visto per la prima volta il tempio di Tanah Lot su una bellissima foto che poi ho condiviso su Facebook.

Tanah Lot

Mi ha colpito molto questa scura costruzione con una scalinata laterale che sembrava sorgere dal mare.

Allora ignoravo dove potesse trovarsi questo luogo. Quando ho fatto il biglietto per Bali ho curiosato tra le meraviglie da scoprire e mi sono imbattuta con sorpresa nella stessa foto: Tanah Lot.

Incredibile! Il destino non smette mai di stupirmi: tra tutti i posti al mondo che avrei potuto scegliere, avevo trovato quello che ospitava il tempio nella foto.

Ho fatto in modo che la gita al tempio avvenisse verso la fine del mio viaggio.

Sapevo che sarebbe stata una visita  memorabile e volevo godermela.

E non mi sono sbagliata.

Siamo arrivati in taxi verso tarda mattinata (ma vi consiglio la sera per non perdervi il tramonto) quando ancora il posto non era stato preso d’assalto.

Entriamo nel complesso scendendo una grande scalinata.

Si apre davanti a noi la vista sul tempio che appare così solo in mezzo al mare trasmettendo un profondo senso di austerità e sacralità.

Attraversiamo alla nostra sinistra un corridoio costellato di tante bancarelle di souvenir e un caratteristico bar con un pipistrello gigante all’ingresso (vero!)

Alla fine giungiamo nel punto più panoramico per osservare Tanah Lot in tutto il suo splendore.
Sono stata letteralmente rapita da quell’ immagine che ho fotografato nel cuore.
FB_IMG_1504635194001.jpg

Il cameriere del bar, ci fa presente che avremo dovuto aspettare una mezz’ora per visitare il tempio. Infatti, quando la marea è alta le correnti impediscono di raggiungerlo con facilità.

Non è un problema perchè il paesaggio che ci circonda si presta ad essere osservato per ore senza annoiarsi.

Ricordo ancora le enormi onde che si infrangevano sulle alte coste creando delle incredibili fontane d’acqua. Il tempio in mezzo che se ne stava tranquillo, imperturbato, nel silenzio interrotto soltanto dal fragore delle onde.

Finalmente la marea si abbassa e partiamo all’avventura.
Il mare non si è ritirato del tutto ed arriva fino alle ginocchia.

Veniamo aiutati da volontari del posto (sotto richiesta di mancia) ad attraversare quel centinaio di metri che separano Tanah Lot dalla riva.
Tanah Lot

Arrivati alla nostra meta un altro gruppo di locali ci invita nella grotta ( anche qui dietro mancia) per iniziarci ad un rito di purificazione.

Ci mettono un fiore tra i capelli, due o tre chicchi di riso in mezzo alla fronte, pronunciano qualche parola incomprensibile e il gioco è fatto (conseguenze del turismo di massa).

Dalla grotta intravedo le famose scale laterali e corro subito a vedere dove portano.
Tanah Lot

Purtroppo la mia curiosità viene frenata da un cancello chiuso con un lucchetto.

L’ accesso è proibito perchè è una zona sacra.

Mi accontento comunque del panorama mozzafiato intorno a me.

E’ stata davvero un’ esperienza indimenticabile.
Mi raccomando, se capitate da queste parti venite a vedere il sole tramontare a Tanah Lot!

Un abbraccio

Veronica

4 COMMENTS

    • Carissimo Giovanni scusa il ritardo nella risposta ma ho letto solo ora …ho avuto un problema con i commenti (non me li notificava)…ora spero di aver risolto!
      Ti ringrazio come sempre sei gentilissimo un abbraccio forte forte e alla prossima avventura ❤⚘

    • I’m agree with you…I felt in love with the beautiful temples and atmosphere in Bali…Uluwatu and Tanah Lot are my favourite❤

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