Qual è il trekking più spettacolare d’Islanda? Secondo il National Geographic e la Lonely Planet è il sentiero di Laugavegur.

Laugavegur: il trekking più scenografico d’Islanda

Non lo dico io, ma la Lonely Planet  che nella sua guida Epic Hike of the World ha inserito Laugavegur in cima alla lista dopo aver intervistato 200 viaggiatori!

Il National Geographic  invece, lo ha nominato addirittura tra i 20 trekking più belli del mondo

Che dici, ti ho già convinto a farlo?

Beh prima scopriamo il motivo della sua bellezza…

Il Lagaugavegur ovvero il sentiero delle sorgenti calde, è situato nella parte sud-occidentale del Paese ed è lungo 55 km.

Può essere percorso in 2-4 giorni a seconda della propria preparazione fisica.

Lungo il tragitto sono presenti soltanto cinque rifugi piuttosto spartani per rifocillarsi e riposarsi.

I posti sono però limitati, ed è necessario prenotare con grande anticipo (prenota qui Fi.is) in alternativa è possibile fare il trekking in tenda che non necessita di alcuna prenotazione.

Il sentiero attraversa un’incredibile varietà di paesaggi: dalle montagne più colorate d’Islanda, ai ghiacciai, alle sorgenti calde e ancora canyon e vaste aree desertiche.

La sua natura incontaminata ne fa un mondo a parte, unico e affascinante.

Un’avventura a passo lento che lascerà il segno.

Trekking Islanda

Laugavegur:quattro giorni d’immersione totale nella natura selvaggia

Il trekking più spettacolare d’Islanda inizia a Landmannalaugar, nella zona delle sorgenti calde  nei pressi del vulcano Hekla.

L’arrivo, invece, è nella valle glaciale di Þórsmörk, tra i ghiacciai Tindfjallajökull e Eyjafjallajökull.

Non ci sono difficoltà tecniche da affrontare, ma contano molto le condizioni meteo: bisogna tenere conto di pioggia, vento fortissimo, neve o nebbia fitta.

Munirsi della giusta attrezzatura è fondamentale!

Il trekking si svolge principalmente in discesa.

Si parte da quota 800 metri per arrivare a quota 200 metri coprendo una distanza totale di 56 km.

Si cammina mediamente 5-7 ore al giorno e il dislivello massimo in salita è di 600 metri.

Ci sono alcuni fiumi da guadare, togliendo gli scarponi e arrotolando i pantaloni al ginocchio, ma se non hai troppi problemi con l’acqua sarà un’esperienza divertente!

Durante il trekking potrai vedere il ghiacciaio Myrdalsjökull, gole, fumarole e sorgenti, e camminerai su vaste zone di sabbie nere circondato da montagne verdi.

Attraverserai canyon fluviali e ammirerai la cascata di Seljalandsfoss.

È possibile inoltre prolungare l’itinerario di 2-3 giorni se si sceglie di non perdersi lo spettacolare passo di Fimmvörðuháls, teatro dell’eruzione vulcanica che precedette quella famosa di Eyjafjallajökull.

Il passo si trova infatti tra due grandi ghiacciai-vulcani dove è ubicato anche il rifugio per il pernottamento.

Si raggiunge infine la zona di Skógar e la famosa cascata di Skógafoss.

Laugavegur quando andare

Il sentiero può essere effettuato in ogni stagione, anche se il periodo che va da giugno ad agosto resta il migliore.

E’ proprio durante l’estate che è attiva la linea di bus che da Reykjavik porta, in circa 4 ore, nella zona di Landmannalaugar.

Prima di partire ti consiglio di verificare la disponibilità del servizio.

In Islanda tuttavia ogni stagione è speciale, e i repentini cambi meteorologici tra pioggia, neve e raffiche di vento sono sempre pronte a sconvolgere anche le giornate estive.

Laugavegur

Tappe del Laugavegur

  1. Landmannalaugar- Hrafntinnusker 12 km 4/5 h +470m
  2.  Hrafntinnusker-Álftavatn 12 km 4/5 h +470m
  3.  Álftavatn-Emstrum 15 km 6/7 h +40m
  4.  Emstrum-Þórsmörk 15 km 6/7 h -300m

Il percorso ti condurrà dai verdi paesaggi della costa agli infernali scenari vulcanici all’interno dell’isola.

Ti capiterà anche di percorrere lunghi tratti senza incontrare nessuno, in compagnia soltanto del silenzio e dalla bellezza della natura.

Se vuoi la descrizione dettagliata ti consiglio il sito Lightpainting.

Questo trekking va aggiunto al mio tour ideale dell’Islanda scritto qualche tempo fa.

Anzi inizierei proprio da qui per entrare immediatamente nell’essenza di questa Terra e perdermi nella sua bellezza selvaggia.

Che dici? Hanno ragione il National Geographic e la Lonely Planet?

Un abbraccio

Veronica

 

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19 COMMENTS

  1. Memorizzo. L’Islanda è sicuramente uno dei posti che vorrò visitare… quindi si. Lo metto in uno dei mi cassetti del comò dei sogni.

    • Oh yes I think one of the most beautiful best trails in the world😍

  2. Colori e credo anche profumi di una bellezza unica, non credo che riuscirò mai a fare uno di questi meravigliosi itinerari. Anche se non li escludo per il futuro… chi lo può sapere?

  3. The place looks amazing with beautiful landscape and a diversified terrain, and such exquisiteness and colors in the third picture, could you throw some light on the reason for such colorful hues?

  4. Tu mi istighi!!!! Prima o poi farò anche questo … dev’essere pazzesco! Un abbraccio

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