Libri per viaggiare: la nuova rubrica del giovedì inizia con Wild di Cheryl Strayed

Wild cheryl Strayed

Ho deciso di inaugurare con Wild di Cheryl Strayed la nuova rubrica settimanale in cui recensire i libri che più mi hanno fatto viaggiare.

Ogni giovedì ti proporrò un titolo e se ti va lo commenteremo insieme.

Così potremo approfittare di questa quarantena per continuare a viaggiare anche se su un piano diverso…

Il primo libro di cui vorrei parlarti è Wild la storia autobiografica della scrittrice statunitense Cheryl Strayed.

Sono particolarmente affezionata a questo libro, e’ stato fondamentale per me perché mi ha dato la spinta finale per partire e fare il mio primo viaggio in solitaria.

Mi sono identificata nelle paure e nella vita difficile di Cheryl ma allo stesso tempo mi sono innamorata della sua resilienza.

Prima di leggere il libro avevo visto il film, molto bello tratto dal libro.

Mi sentivo disperata in quel momento della mia vita e proprio come lei avevo toccato il fondo.

Avevo soltanto due scelte: restare sotto al baratro o provare a risalirlo.

Dopo aver conosciuto la storia di Cheryl ho trovato il coraggio per fare l’esperienza più bella della mia vita:  Il Cammino di Santiago.

Un viaggio a piedi  non mi stacherò mai di ripeterlo, è il viaggio per eccellenza: ti permette di raggiungere gli abissi delle tue profondità e combattere i tuoi demoni regalandoti insegnamenti che ti saranno preziosi per tutta la vita.

Ma ora passiamo alla recensione di Wild   …

Sei pronto?

Wild una storia selvaggia di avventura e rinascita di Cheryl Strayed

Wild  racconta l’incredibile storia di Cheryl Strayed che a soli 26 anni e senza alcuna preparazione, decide di attraversare a piedi l’America selvaggia lungo il Pacific Crest Trail.

Dopo la morte prematura della madre, il traumatico divorzio, una giovinezza disordinata e difficile, Cheryl si ritrova con la vita sconvolta.

La disperazione le dà però il coraggio per spingersi alla ricerca del senso della vita e di sè stessa attraverso spazi incontaminati tra montagne, foreste, animali, rocce, torrenti, caldo torrido e freddo estremo.

Dal Deserto del Mojave percorrerà l’intera California e l’Oregon fino al Ponte degli Dei, nello stato di Washington, dove si fermerà dopo tre mesi e 1760 chilometri percorsi degli oltre 4000 dell’intero PCT.

Una storia di avventura e formazione, di paura e coraggio, di fuga e rinascita.

Se vuoi scoprire altri titoli interessanti ti consiglio il blog di Eleonora, avventure ovunque dove troverai oltre la mia recensione, anche altri 14 libri per continuare a viaggiare anche da casa.

Che ne pensi di questa nuova rubrica? Ti piace?

Un abbraccio

Veronica

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6 COMMENTS

  1. I love WILD. A most inspiring book! I am not sure I would be brave enough to take on the PCT, but I can dream. Happy reading. Melx (P.S. if you have a look at the Travel Reads section of my blog, there are plenty of other walking and reading suggestions. x)

    • Neither do I Mel know if I would ever find the courage to do it even if I must confess that one of the walking trips in the drawer is Te Araroa in New Zealand. In a few years who knows…if I will be able to make it happen, now I have children who are too young and I would never be able to leave them for so long😅
      The maximum time frame in which I can stay away from them is around a month, then I miss them too much … You have children Mel?
      Now I’m going to read your book very gladly, I’m sure to find very interesting books there🌷❤

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